News Lentini: protesta la comunità che ha bloccato i lavori, già avviati nella giornata di ieri, per la costruzione della discarica di Contrada Armicci. Sul posto sono accorsi in molti fin dalle prime luci dell’alba e sono iniziati presidi che impediscono il passaggio dei mezzi di trasporto. Presente, sul posto, anche uno schieramento delle Forze dell’Ordine.
Da qualche settimana, alla notizia dell’apertura di un’altra discarica nella contrada di Armicci è iniziata la mobilitazione. Si è formato un coordinamento che raggruppa diverse associazioni e che organizza ed articola sul territorio le diverse forme di denuncia e di protesta. Il gruppo si è dotato di una propria pagina Facebook e ha costruito una rete con gli abitanti della zona interessata dal progetto della nuova discarica.
La zona scelta per la discarica si trova a circa 250 metri da una zona archeologica vincolata, confinante con aree tutelate con vincolo paesaggistico, in mezzo ad aree agrumetate ed è vicina al lago del Biviere, che dista appena 1 chilometro e che è sito di importanza comunitaria (SIC) e zona di protezione speciale (ZPS).
Il Coordinamento nel ribadire il suo “no alla discarica” denuncia: “la presenza nel territorio dell’alto tasso di tumori e leucemie infantili” e considera Stato e Regione: “l’espressione di nuovi e vecchi potentati economici”.
Immediata e decisa la reazione della comunità lentinese e dei territori limitrofi come Motta Sant’Anastasia, Valle del Mela, Melilli. Volantinaggi, banchetti, presidi si danno da più di un mese. Oltre ai tanti momenti di informazione e appuntamenti di mobilitazione il Coordinamento lancia per la giornata del 1° maggio, a partire dalle ore 15.00, proprio a Lentini la manifestazione regionale dal titolo “1° maggio per l’indipendenza dei territori”.


