News. Un nuovo servizio de “Le Iene” dedicato alla provincia di Siracusa. Questa volta è Ismaele La Verdera a recarsi nel comune di Lentini e raccontare la storia di abusivismo riguardante l’assessore alla Legalità, Santi Terranova.
Una storia che comincia dal 1993, quando dalla “villa” di proprietà dell’avvocato, sarebbe stata edificata una “tettoia” che invece corrisponderebbe ad una veranda sostenuta da sei pilastri in cemento armato, per poi passare ad una vasca di raccolta delle acque che in realtà si scopre essere una piscina con trampolino. Una storia di abusivismo che viene presentata a La Vardera, dal giornalista locale, Nello La Fata.
Sette abusi edilizi compiuti per un totale di 117 metri quadrati fuori regola per l’assessore Terranova, come racconta La Vardera nel servizio andato in onda su Italia 1.
“Io ci abito così bene in quel contesto che non lo lascio fin quando non me lo vengono a demolire”– dichiara Terranova. Una questione etica che a parere dell’assessore non entrerebbe in conflitto con il ruolo che svolge all’interno dell’amministrazione di Lentini. Per il Tribunale di Catania la “tettoia” e gli altri elementi della villa risultano abusivi, tanto da colpire con una condanna penale nei fronti di colui che oggi è l’assessore alla Legalità.
Una condizione che non riguarderebbe solo Santi Terranova ma che rifletterebbero, invece, una situazione generale. L’abusivismo, secondo quanto riporta il servizio, sembra essere una realtà in molte delle proprietà della provincia di Lentini e Carlentini.
Per maggiori dettagli è possibile guardare il video del servizio de Le Iene andato in onda questa sera su Italia 1.


