Le quote scommesse sulle più grandi partite di tennis subiscono continuamente oscillazioni e i loro movimenti sono attualmente influenzati dall’orgoglio italiano Matteo Berrettini, settimo nella classifica ATP Top con più di 5000 punti (5173 per la precisione). Il tennista è proiettato all’inseguimento di Nadal, attualmente al sesto posto.
Nato a Roma nel 1996, Matteo è stato il primo italiano in assoluto nella storia del tennis a raggiungere una finale di Wimbledon dove ha incontrato Djokovic e ha perso, niente male per il giovane italiano che si prepara a entrare nella storia dei migliori tennisti di tutti i tempi.
Grazie al fratello Jacopo, Matteo entra nel mondo del tennis molto giovane, a soli 23 anni è già fra i primi 10 tennisti al mondo nella classifica ATP. Il suo primo match da professionista lo ha disputato nel 2013 a 17 anni, due anni dopo era già presente nella classifica ATP. A ottobre del 2015 arriva il suo primo titolo ITF quando a ottobre vince il torneo Italy F30 contro Andrea Basso, balzando alla posizione numero 525 del ranking ATP.
Nel 2018 entra nella Top 60 vincendo il suo primo titolo ATP a cui seguono numerosi altri trionfi che gli consentono di chiudere la stagione alla posizione numero 54 del ranking. Nel 2019 continua la sua ascesa e mette nel suo palmares altri 2 titoli ATP 250, si qualifica per gli ATP Finals e arriva in semifinale agli US Open. A fine anno viene premiato come il Tennista che ha ottenuto i migliori progressi durante la stagione.
Raggiunge a Sofia la seconda semifinale ATP e sale la sua posizione nel ranking, dopo l’ATP 250 di Marsiglia e i tornei di Monaco e Budapest arriva al numero 31 della classifica. La vittoria contro il numero 5 Zverev è un buon segno, infatti, Matteo si distingue al Roland Garros e al Grande Slam e i risultati raggiunti a Wimbledon nel 2019 lo catapultano alla posizione numero 17 del ranking ATP.
Il 2021 è sicuramente il suo anno, vince il quarto titolo ATP e arriva fino alla finale dell’ATP Cup, inoltre, conquista la prima finale del Masters 1000 in terra spagnola a Madrid: è il primo italiano a disputare la finale in questo torneo, così importante.
Ancora una volta si trova di fronte a Zverev e la sconfitta gli consente di raggiungere soltanto la nona posizione nel ranking ATP. Al Roland Garros arriva in semifinale e nel Queen’s ATP 500 è il vincitore.
A luglio 2021 batte Hurkacz in semifinale per 3 set a 1, ancora una volta è il primo italiano a disputare una finale in uno dei tornei simbolo del tennis mondiale: Wimbledon. L’avversario è Djokovic e porta a casa il torneo ma i due si incontrano di nuovo nei quarti di finale dello US OPEN 2021.
Non ha partecipato alle Olimpiadi di Tokio 2021 a causa di un problema muscolare che l’ha tenuto fuori dai giochi.


