
News Siracusa: In occasione della messa in scena al Colosseo di Roma della “Medea” di Seneca, si svolgerà domani alle ore 12 presso la Libreria “Mondadori” di Via del Pellegino a Roma, nell’ambito della rassegna “Conversazione a Regola d’ARTE’, “La Medea di Paolo Magelli: madre, straniera, esule/ dal teatro greco all’anfiteatro romano“, organizzata e promossa dalla FILDIS di Siracusa in collaborazione con la Fondazione INDA e l’Università di Catania.
Interverranno il regista di “Medea”, Paolo Magelli e il suo cast, Katerina Papatheu, docente di Civiltà e Lingua della Grecia Moderna e Contemporanea presso l’Università degli Studi di Catania, la Presidente FILDIS Siracusa Maria Vittoria Fagotto Berlingheri, Elena Flavia Castagnino Berlignheri vice-Presidente UWE e la giornalista RAI Luciana Parisi.
La Vice Presidente dell’UWE Elena Flavia Castagnino Berlinghieri proporrà alcuni spunti di riflessione sull’identità di genere e l’ideologia politica nel Mediterraneo e in Europa, tratteggiando il personaggio di Medea sottolineando quanto, nella versione di Seneca, esso sia distante dalla tragedia di Euripide non solo per i cinque secoli che le separano, ma soprattutto per la profonda rivoluzione culturale, politica e sociale che nel frattempo aveva radicalmente modificato il volto del Mediterraneo.
Katerina Papatheu, presenterà la tragica figura della Medea senecana, raffigurata soprattutto come maga, infatti in età imperiale il tenebroso mondo dei demoni si identificava con l’immagine insidiosa dello straniero, sullo sfondo di una società in cui il potere si arrogava un diritto cieco sull’uomo, ma ancora più sulla donna, vittima principale della prepotenza sociale e giuridica, ma anche immagine della determinazione di reagire e lottare.


