Dopo quello in presenza con l’On. Giovanni Cafeo, si è svolto lo scorso 11 gennaio l’incontro, questa volta via Skype, con un’altra componente della deputazione regionale della provincia di Siracusa, cioè l’On. Rossana Cannata, di Fratelli d’Italia.
Con la parlamentare avolese si sono confrontati, con la moderazione del giornalista Pino Nucifora, il Presidente della Consulta Giovanile del Comune di Siracusa, Marco Zappulla, e altri membri che sono intervenuti via via rivolgendo delle domande alla deputata regionale.
In apertura la Cannata ha chiarito che il suo impegno per i giovani viene prima di tutto ma che gli eventi del 2020 con la pandemia da corona virus ha costretto un po’ tutti a dover rivisitare forme e modi dell’impegno politico.
Ha informato i ragazzi della Consulta di essere vicepresidente della commissione regionale antimafia e componente di quelle alle attività produttive e ai rapporti con l’Unione Europea.
Invitata a illustrare quali possano essere i percorsi utili ai giovani per non essere costretti a emigrare, l’On.Cannata ha risposto che innovazione e digitalizzazione, a parte la centralità della filiera agricola, sono in primo piano con finanziamenti di varia provenienza.
In tale contesto, Garanzia Giovani, è una misura che grazie a finanziamenti europei avvicina la Sicilia in modo integrato al raggiungimento dei target comunitari: si tratta di un percorso da sfruttare entro i 35 anni per usufruire di fondi di politiche attive con cui si sbloccano gli iter formativi per le imprese.
Alla domanda specifica di Angelo Carbone sull’eventuale autonomia di Cassibile e quindi anche di Belvedere, la parlamentare regionale ha affermato che le circoscrizioni, eliminate in nome della spending review, avevano una loro dignità, ma oggi in particolare per l’autonomia di Cassibile “ci siamo proposti di inserire nel dibattito politico la questione”.
Ha pure risposto al quesito di Nicolò Fontana su come abbia vissuto le indagini antimafia ad Avola, rispondendo che lette e studiate le carte e intuita la totale inesistenza di qualunque illegalità, ha vissuto con assoluta serenità una vicenda conclusasi al meglio.
Non ha troppo voluto polemizzare dopo l’input di Francesco Greco su un deputato che ha intonato canzoni lesive della dignità femminile, così come ha risposto a Nicolò Saetta sulle considerazioni dopo il 2020 terribile evidenziando la necessità di avere competenti nei ruoli chiave all’insegna della comunicazione ai cittadini.
Circa il SARS-CoV-2 la Cannata ha evidenziato come si speri “che la terza ondata ci faccia comprendere cosa fare con esattezza specie per anziani e soggetti fragili”, oltre che avere attenzione per la didattica per la quale serve programmazione.
Sui trasporti si è rammaricata di come non abbia trovato l’accoglienza del Governo il proposto utilizzo dei mezzi privati per i trasporti col rammarico dei tanti fondi spesi per monopattini e banchi con le rotelle.
Si è dichiarata pessimista sul prossimo periodo perché al di la dei sostegni, le famiglie, i professionisti stanno soffrendo e percepisce poco la vicinanza del governo.
Alla domanda di Simone Maiorca sullo stato delle infrastrutture della provincia di Siracusa, anche sulle prospettive a lungo termine, la Cannata ha parlato di uno studio dell’assessore Falcone individuando tre zone nel siracusano per le strade, in modo da individuare dopo il monitoraggio gli interventi più idonei; sta seguendo il cantiere della Siracusa-Gela anche per i riverberi come indotto nel siracusano e nel ragusano.
Ha dichiarato di essersi occupata anche dei treni, essendo una delle poche province ad aver avuto l’ultima generazione di pop.
A proposito di attività produttive ha annunciato di essere la prima firmataria per l’introduzione del registro dei prodotti a denominazione comunale, per valorizzare costumi ricette e tradizioni locali con finalità di promozione turistica. Grazie al quesito di Vittorio Garofalo, la deputata regionale ha ricordato che dopo lo scoppio della pandemia con le ASP si è approntata una nuova modalità della rete ospedaliera con dei nosocomi come Siracusa, Lentini e Augusta dedicati al percorso Covid e ai paucisintomatici, mentre gli ospedali di Avola e Noto sono stati riservati solo ad altre patologie. Come rete sanitaria regionale, ha affermato la Cannata “non sono state riscontrate criticità e si è ampliata per quanto possibile la dotazione di posti letto, ma ora servono medici, anestesisti e infermieri”. Ha anche ricordato che si è aperto il bando per reclutare psicologi e assistenti sociali.
Il presidente Marco Zappulla, dopo aver lasciato spazio alle domande dei diversi intervenuti, ha voluto porre all’On.Cannata cosa si profili per la presenza universitaria a Siracusa viste le poche risposte avute sin qui dalla politica. La parlamentare, pur chiarendo che molto dipende dalle scelte degli atenei che qualcosa hanno insediato tra Siracusa, Melilli e Noto, e dichiarandosi soddisfatta per il corso di promozione culturale che dovrebbe partire a Siracusa, come di un altro per archeologia su Noto, si è detta disponibile a recepire qualunque istanza possa arrivarle dalla Consulta ma individuando già in una facoltà come Scienze Infermieristiche un traguardo che Siracusa potrebbe perseguire. Zappulla nel chiudere i lavori ha rimarcato una delle tracce essenziali della propria presidenza nel rivendicare anche nei confronti della Cannata il massimo impegno perché i giovani non siano costretti ad andare via, addirittura all’estero, per cui ha richiesto di spendersi al meglio insieme al resto della deputazione regionale per raggiungere tale obiettivo.
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