News Siracusa. Aumentano di ora in ora i messaggi di vicinanza al Sindaco di Siracusa, vittima nei giorni scorsi di minacce e intimidamizioni apparse in un video.
Solidarietà è stata manifestata anche dall’imprenditoria alberghiera e dal comparto turistico siracusano.
«A nome dell’imprenditoria alberghiera che rappresento e di tutto il comparto turistico siracusano: guide turistiche, ristoratori, tassisti, Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa e mio, desidero esprimere vicinanza al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per le vili minacce di cui è stato vittima – Lo dice Giuseppe Rosano, presidente di Noi Albergatori Siracusa, che aggiunge – L’ignobile, prepotente violenza nel colpire il sindaco, colpisce l’intera cittadinanza siracusana da lui rappresentata. Da parte nostra – conclude Giuseppe Rosano – l’incoraggiamento al sindaco a non cedere e a proseguire con rinnovato vigore il suo operato, volto sempre a favore della nostra collettività».
Ferma condanna per le vili minacce subite dal primo cittadino di Siracusa, anche da parte di Confartigianato Industrie.
«Lo sconforto, la rabbia, la preoccupazione sono sentimenti comuni e giustificati in questo momento particolare della nostra storia – ha detto Daniele La Porta – ma nulla di tutto ciò può legittimare un attacco tanto violento quanto volgare nei confronti del primo cittadino».
Accanto alle parole di condanna alle vili minacce e di vicinanza personale a Francesco Italia, il presidente di Confartigianato Imprese Siracusa assicura anche collaborazione sul piano delle misure di contrasto alla crisi economica acuita dalla pandemia di Covid-19.
«Come sempre, Confartigianato mette a disposizione i propri dirigenti e le proprie competenze per sostenere le iniziative che l’Amministrazione comunale di Siracusa intenderà mettere in campo per venire incontro alle pressanti richieste di aiuto degli operatori economici – conclude Daniele La Porta – ma anche per i semplici cittadini, attraverso il nostro patronato».
Solidarietà piena ed incondizionata nei confronti del Sindaco Italia anche da parte della Fp Cisl Ragusa Siracusa.
«Quanto accaduto dimostra la degenerazione del clima di odio manifestato non solo tramite i social network – ha detto il segretario generale della Fp Cisl di Ragusa e Siracusa, Daniele Passanisi – al sindaco che in questa fase così critica sta operando in favore della cittadinanza con tutti gli strumenti a sua disposizione, in una situazione che rischia di esplodere sotto il profilo della tensione sociale».
Passanisi ha anche avanzato un appello a tutte le forze sociali della città e della provincia a favore dei sindaci.
«Esprimiamo la solidarietà e la vicinanza per chi come il sindaco Italia è la prima istituzione verso cui si rivolgono tutti coloro che si trovano in stato di disagio – ha ribadito Passanisi – . Ribadiamo allo stesso tempo, l’esigenza di non lasciare soli i sindaci, creando situazioni di collaborazione e condivisione diffuse, e contrastando tutte le manifestazioni che possano trovare terreno fertile per le mafie e l’intolleranza, accresciute in una situazione come quella causata dal Covid 19 mai registrata, il cui peso notevole grava sulle spalle dei sindaci. Registriamo con favore il fatto che gli autori di quelle minacce siano stati individuati e puniti, e ribadiamo la nostra “tolleranza zero” verso chiunque voglia creare un clima di violenza contro le istituzioni cittadine».
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa si associa all’indignazione già manifestata da tanti concittadini ed esprime piena solidarietà al Sindaco Italia «costantemente impegnato nello svolgimento del proprio ruolo nel difficile momento che l’intero Paese e la Città stanno attraversando. Auspica che un simile episodio, evidentemente frutto dell’ignoranza che troppo spesso è alla base delle condotte violente e discriminatorie, sia completamente isolato e condanna fermamente un comportamento vile ed inaccettabile in quanto radicalmente distante dai principi e dai valori che sono alla base di una convivenza civile, volti invece alla piena e costante affermazione del rispetto della persona».


