News Siracusa: ancora una volta si tingono di rosso le acque del canale di Sicilia, dopo una settimana di passione per l’ingente flusso migratorio, si contano i sopravvissuti ma soprattutto le vittime del mare. Tre naufragi, almeno 70 vittime e oltre 12 mila migranti soccorsi. Le navi della Marina Militare, impegnate nel pattugliamento del canale di Sicilia, ma non solo, hanno faticato non poco a trarre in salvo così tante persone, tra cui donne incinte e bambini. Tra questi ultimi, la piccola Favour Favour, la piccola nigeriana di nove mesi che ha perso la madre durante il rovesciamento di un barcone carico di migranti al largo della Libia.Gli sbarchi non hanno riguardato soltanto la Sicilia ma sono avvenuti anche in Sardegna, Calabria e Puglia. Solo ieri sono state diciassette le operazioni di soccorso coordinate dalle Capitanerie di porto per un totale di 1.900 persone recuperate a bordo di 16 gommoni. Sul barcone affondato ieri c’erano invece 135 persone oltre a 45 morti. Giovedì scorso i morti stimati erano stati 20 a causa del barcone che si era rovesciato a 35 miglia dalla Libia. E intanto nel porto di Pozzallo, sono in corso le operazioni di sbarco di 704 migranti di cui 40 minori.
Anche in quel caso i superstiti, intercettati da un velivolo di Eunavformed, hanno parlato di un centinaio di dispersi. Mercoledì scorso era stata la volta del naufragio del barcone col ponte stipato all’inverosimile che ondeggia paurosamente sotto il peso dei passeggeri, si piega sul lato sinistro ed infine si ribalta completamente. Il pattugliatore Bettica salva 562 persone, recupera cinque morti ma si pensa che nella stiva del peschereccio possano essere rimasti in molti.

