News Noto: oggi Noto ha ospitato la delegazione sudcoreana di Yeongcheon, la città più importante per produzione di vino nel Paese asiatico. Un incontro che getta le basi per una collaborazione futura nella comune inclinazione vitivinicola, ma non solo. All’orizzonte spunta anche l’idea di dedicare una prossima Infiorata proprio alla Corea del Sud.
Una giornata che avvia un processo di conoscenza approfondita tra città molto lontane e molto diverse, unite, però, dalla comune inclinazione alla produzione del vino. Un prodotto della terra declinato in tantissime forme grazie alla sinergia con il territorio e le aziende che hanno partecipato ai momenti organizzati oggi dall’amministrazione comunale.
Il sindaco Corrado Bonfanti ha aperto la giornata accogliendo a Palazzo Ducezio i componenti della delegazione, con in testa il Direttore Generale delle Politiche Agricole di Yeongcheon, JaeSikJung. E’ stato subito feeling, non solo per il vino. Ma anche per intenzioni future di stabilire un ponte che colleghi Noto ancor di più all’Est asiatico. Entusiasta il Direttore Generale Jung.
Il momento della conferenza in Sala degli Specchi è stata l’occasione anche per un primo importante scambio di informazioni sugli aspetti pratici del settore vitivinicolo, dalla ricerca all’import-export, dalle diverse tipologie ambientali alle possibilità reali di creare contatti come, ad esempio, le due grandi fiere che si tengono in Corea del Sud ad aprile e a settembre.
Dopo la conferenza, la delegazione sudcoreana ha visitato la Basilica di San Nicolò e poi ha conosciuto le aziende Strada del Vino del Val di Noto, alla Loggia del Mercato, presto sede dell’Enoteca Regionale.
Accolti dal presidente Sebastiano Gulino e dal direttore Teresa Gasbarro, grazie alla varietà dei vini e degli altri prodotti agricoli presenti, come olio, pane, pomodori, la delegazione ha davvero gustato le eccellenze del territorio. Ottime le proposte di: Cantine Gulino, Marchesi di San Giuliano, Feudo Maccari, Riofavara, Feudo Rudinì, Giasira, Azienda Agricola Blundo Gaetano, Arfò Azienda Agricola, Cantina Marilina Bio Vegan Wines, Feudo Ramaddini, Terre di Noto, Cozzo del Parroco, Busulmona, e Vini Curto.
La giornata è proseguita con la visita alla cantina e ai vigneti dell’azienda Zisola Mazzei, a Noto, con Andrea Di Pino che ha condotto per mano i visitatori all’interno della vita quotidiana di una cantina, dalla coltivazione del vitigno alla trasformazione in oro rosso, rosato e bianco; dall’utilizzo dei più moderni sistemi al fascino intatto delle barrique di rovere. E a tavola è arrivata la proposta del Direttore Jung di creare uno scambio di professionalità, Noto – Yeongcheon, dove si dia, a entrambe le realtà, la possibilità di crescere e migliorarsi. Un progetto da sviluppare ma che non tarderà a concretizzarsi. La visita all’azienda Busulmona di Gaetano Di Pino ha chiuso la visita a Noto della delegazione sudcoreana.

