News: uno specchio per riprendere la rotazione del cielo attorno alla polare in un contesto rurale caratterizzato da un vecchio casolare e da alcuni elementi della tradizione contadina. Una foto incredibile che ha permesso al suo autore, Dario Giannobile, di aggiudicarsi il primo posto del contest “Earth and Sky Photo Contest 2017”. l’astrofotografo paesaggistico siracusano, è già stato vincitore del Photo Nightscape Award 2016, si è distinto nell’ultimo anno per numerose pubblicazioni in riviste internazionali quali Sky&Telescope e, Astronomy Now. Alcune delle sue fotografie sono state anche scelte dalla Nasa come Astronomy Picture Of the Day o Earth science Picture Of the Day. Oggi un altro riconoscimento internazionale corona la sua passione per l’astronomia e la fotografia.
Dario, ha ottenuto il primo posto nel più prestigioso concorso mondiale dedicato alla fotografia astronomica paesaggistica il: Earth & Sky Photo Contest 2017 nella categoria Beauty of the Night Sky – Timalapse & Sequence con lo scatto: The Missing Observer. Il concorso è un progetto sviluppato nel 2008 da TWAN (The World At Night) e Dark Sky Awareness, successivamente ampliato nel 2009 durante l’anno Internazionale dell’astronomia, ed ora sta crescendo esponenzialmente al punto da diventare un vero e proprio evento tra gli appassionati del settore.
Secondo i criteri del concorso, le immagini presentate sono state effettuate tra il 2016 e 2017 e sono state tutte create in stile “TWAN”, metodo che combina elementi del cielo notturno e del paesaggio. Conosciuto come “l’astrofotografia di paesaggio” questo stile riserva una maggiore attenzione verso il cielo, le prospettive astronomiche ed i fenomeni celesti. Il concorso inoltre presta particolare attenzione alla salvaguardia del cielo notturno, come parte del nostro patrimonio culturale e vuole sostenere gli sforzi globali nella lotta contro l’inquinamento luminoso. Tramite la valorizzazione di siti di notevole importanza storica, artistica e naturalistica, il concorso mira anche a diffondere il messaggio: “one people one sky” nel tentativo di far comprendere che non esistono confini sotto il cielo stellato e che tutti condividiamo un patrimonio artistico e culturale Globale!
Per l’edizione di quest’anno oltre 1000 immagini, provenienti da oltre 57 paesi del mondo, sono state presentate al concorso e circa 90% di queste sono state ammesse al giudizio finale dalla giuria costituita da prestigiose personalità del mondo astronomico, da fotografi del National Geographic e membri ufficiali del TWAN. Non sono mancate altre soddisfazioni: due dei suoi scatti sono anche stati scelti tra le menzioni speciali della giuria. Lo scatto dell’eruzione dell’Etna sotto il cielo stellato (LEGGI QUI) e lo scatto realizzato a Noto Antica in cui è riuscito a immortalare la rotazione stellare dentro una sfera illuminata da una luce Led. Metafora utilizzata per rappresentare la minaccia dell’inquinamento luminoso indotto dalla diffusione incontrollata dell’illuminazione a led.

