News. Il Movimento Nazionale per la Sovranità è tornato sui recenti fatti accaduti a Bibbiano, che hanno visto coinvolti eminenti personaggi, e avvolgono di fosche tinte la complessa vicenda degli affidi dei minori che in Italia riguarda circa 50.000 bambini.
A proposito della complicata applicazione della legge che si è palesata e sulla difficoltà da parte dei tribunali minorili a seguire con perizia i singoli casi, il Coordinatore regionale del Movimento Nazionale per la Sovranità, l’avvocato siracusano Aldo Ganci, si rivolge alla Regione Sicilia affinché si “istituisca immediatamente una commissione di inchiesta sulle case famiglia, sulle procedure di affido e di adozione e sulle consulenze psicologiche effettuate nelle audizioni dei minori nei casi di maltrattamenti e/o abbandono in regione“.
“È necessario – ha spiegato l’esponente del partito federato con Fratelli d’Italia – ancora prima che lo faccia la magistratura che la Regione utilizzi i suoi poteri di inchiesta per verificare in quanti casi di adozione, affido e comunque sottrazione di minori dalla potestà genitoriale sia stato rispettato, nell’ambito delle procedure, il protocollo di Noto e tutte le regole che la psicologia forense ha fissato in materia di ascolto dei minori”.
“Le commissioni di inchiesta – ha concluso l’Avv. Ganci – hanno gli stessi poteri dell’autorità giudiziaria e sono il massimo momento di partecipazione politica nella verifica delle situazioni irregolari, è assolutamente necessario che tutto il sistema di assistenti sociali, case famiglia, psicologi forensi e tutto il resto che gira intorno al sistema degli affidi sia verificato approfonditamente. La Politica non può rimanere indifferente rispetto a quanto accaduto in Emilia-Romagna e deve assicurarsi che in Sicilia tutto sia trasparente”.


