News. “Il Borgo dei Borghi” e lo “sgambetto” subìto da Palazzolo Acreide per la mancata vittoria è diventato un vero e proprio caso mediatico.
Non si arresta e non tende a placarsi la polemica che vede al centro la posizione del giurato Philippe Daverio, accusato di aver favorito, nella sfida di Rai 3, il piccolo comune di Bobbio del quale è cittadino onorario.
La questione relativa al conflitto di interessi sul voto della giuria presieduta da Daverio, che di fatto ha ribaltato il risultato a favore di Bobbio, è approdata poi in commissione di vigilanza a seguito di un’interrogazione da parte di Michele Ansaldi.
Ieri sera la vicenda e con essa anche Palazzolo Acreide, è finita sotto i riflettori de Le Iene con un servizio realizzato da Ismaele La Vardera che è andato ad intervistare proprio il cittadino onorario di Bobbio, Philippe Daverio.
«Non mi piacciono i cannoli, sono a canne mozze…La Sicilia? Mi fa paura, non ci tornerò», così Philippe Daverio si è difeso dalle accuse con Ismaele La Vardera, di fatto peggiorando ulteriormente la situazione con l’utilizzo di innumerevoli e “medievali” stereotipi sulla Sicilia e i siciliani.
Il giurato risponde anche al Sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo, e alla sua proposta di conferirgli la cittadinanza onoraria: «non accetterei la cittadinanza onoraria di Palazzolo perché non amo la Sicilia – ha aggiunto senza mezzi termini – il siciliano poi è convinto di essere al centro del mondo».
Non si fa attendere la risposta dell’assessore al turismo di Palazzolo Acreide, Maurizio Aiello che commenta così “l’idea medievale che ha della Sicilia” il critico d’arte Philippe Daverio: «giornalmente lavoriamo per raccontare un’altra Sicilia per raccontare un’altra Sicilia a partire dai territori piccoli, dall’entroterra per costruire una terra migliore che è la regione più apprezzata in Italia per turismo e accoglienza».
«Daverio ci odia? – conclude l’assessore Aiello – noi terroni per “suvecchieria” amiamo tutti».


