
News: un flirt tra un giovanotto con la coppola e le bretelle e una donna con un ombrellino. E’ il manifesto del G7 di Taormina. Dopo la campagna sul “Fertility Day”, ecco che il Governo Italiano ci ricasca con una nuova gaffe che ha già fatto il giro d’Italia e del mondo.
Lo stereotipo del siciliano come mafioso, è servito in una delle immagini che vengono distribuite ai giornalisti stranieri in questi giorni, dall’app governativa dedicata a chi si accredita al G7 di Taormina. Meno di un anno fa, l’ex premier Mattero Renzi diceva: “il summit mondiale in Sicilia per mettere il Sud al centro di uno dei più grandi eventi di politica internazionale, così rilanciandone l’immagine e l’economia, ed anche per portare i Grandi del mondo nell’isola in prima linea nell’affrontare le ondate migratorie dal Sud al Nord del mondo”.
Non sono mancate le proteste da parte della politica siciliana, come Michela Giuffrida eurodeputato del Pd che dice: “La Sicilia del G7, quella promossa dal manifesto inviato a migliaia di giornalisti dalla Presidenza del Consiglio italiana in occasione degli accrediti al summit mondiale di Taormina, è esattamente quella dello stereotipo falso, vecchio, ignorante e qualunquistico contro il quale Matteo Renzi ha voluto opporsi, proponendo Taormina al posto di Firenze per questo evento”.
Da Siracusa arrivano i commenti sui social di Ezechia Paolo Reale: “Per chi governa a Roma la Sicilia è ancora donne con gli occhi bassi e uomini con la coppola. Ci diranno che è uno spiritoso attestato di simpatia e finirà che dovremo ringraziarli per non aver inserito nella foto anche la lupara”.
Parla anche il consigliere comunale, Salvo Sorbello: “non mi piace che nell’app ufficiale del G7 di Taormina la Sicilia venga rappresentata con lo stereotipo del giovane con coppola e bretelle, stile Padrino. non è questa l’immagine vera della nostra terra”.
Ma sono anche i semplici cittadini a voler esprimere il loro disappunto. Sui social gli utenti si sono sbizzarriti nei commenti. E intanto, il governo per tutta risposta a questa gigantesca polemica ha rimosso la app.


