Francofonte. Il circolo Mille Papaveri Rossi ha inviato un’interrogazione all’Amministrazione relativa al testamento biologico.
Lo scorso 14 dicembre, è stata approvata, in via definitiva, la legge sul testamento biologico, divenuta esecutiva dal 31 gennaio 2018. Secondo quanto stabilito dalla legge, ‘ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisito determinate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso le Disposizioni Anticipate di Trattamento, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari’.
Le Dat devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, consegnata personalmente dal disponente dello stato civile del comune di residenza, che provvede all’annotazione in apposito registro, oppure presso le strutture sanitarie. Le DAT sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento con le medesime forme.
Il circolo chiede all’Amministrazione il perchè non si sia ancora attivata e quando intende farlo. “A metà aprile – fanno sapere – faremo un’assemblea pubblica con specialisti per informare e sensibilizzare i cittadini sul testamento biologico”


