News Francofonte: l’Amministrazione ha avviato una campagna di sensibilizzazione e di informazione sul randagismo. “Attraverso vari mezzi di informazione e con il supporto dei volantini e manifesti siamo fiduciosi di riuscire a realizzare il nostro intento”: fanno sapere il Sindaco di Francofonte e l’Assessore Maria Gualtieri.
La campagna di sensibilizzazione si articolerà in tre distinti momenti. La prima fase riguarda la microchippatura ed è stata ribattezzata Randagio a chi? Io ho il Microchip!. “Il sistema di identificazione dei cani rappresenta per i proprietari lo strumento più efficace per il ritrovamento del proprio animale smarrito.”.
“L’iscrizione all’anagrafe canina ha come finalità quella di permettere di risalire al proprietario in modo rapido e certo in caso di accalappiamento di cani smarriti; permette alla pubblica amministrazione di conoscere la tipologia e la distribuzione della popolazione canina sul territorio, per poter adottare i provvedimenti sanitari più opportuni e le iniziative tese a favorire la convivenza tra cittadini e cani”: proseguono.
“La mancata iscrizione del cane all’anagrafe canina ed il mancato inserimento del microchip di identificazione, ai sensi e per gli effetti dell’art.3, commi 1 e 7, L.R. n.15/2000 e s.m.i., il proprietario incorre ad una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 86,00 ad un massimo di € 520,00”: sottolinea l’Assessore Gualtieri.
La seconda fase riguarda la sterilizzazione ed è stata denominata Meglio uno che cento!. “Il Comune di Francofonte non manca di cercare costantemente la collaborazione di associazioni,volontari locali e ASP affinché, con interventi mirati e ben studiati, si possa continuare ad occuparsi di animali vaganti sul territorio. In questi casi l’intervento primario si concentra sulla sterilizzazione dei cani nel tentativo di arginare il fenomeno randagismo”.
“Come sarà presente nei manifesti, ricordo che tutti coloro che hanno adottato un cane dal canile convenzionato con l’ente, possono usufruire della sterilizzazione gratuita – dichiara l’Assessore. Sterilizzare il proprio animale non è un obbligo di legge, ma nonostante ciò, ci sembra opportuno sensibilizzare tutti i nostri concittadini, metterli a conoscenza di ciò che potrebbe accadere con il mancato intervento. Nel maggiore dei casi infatti, i cani randagi trovati vaganti sul territorio sono frutto di alcune cucciolate indesiderate e conseguente abbandono”.
La terza fase riguarda l’adozione ed è stata chiamata Un amico non si compra, si adotta!. La campagna, come si evince dal nome, è improntata sull’adozione degli animali per ridurre la loro presenza nei rifugi e permettere agli amici a quattro zampe di vivere una vita serena con una famiglia che si prenda cura di loro con le dovute attenzioni.
“Già nel lontano 2014, questa Amministrazione ha approvato il “Regolamento per l’adozione di cani ritrovati sul territorio comunale ricoverati nella struttura convenzionata con il comune di Francofonte”, che permette ai nostri cittadini di avere uno sgravio economico sulla tassa rifiuti. Obiettivo è quello di promuovere e incentivare numerose e sempre in crescita “adozioni consapevoli””: concludono.
