News Francofonte: l’opposizione torna all’attacco. “In seguito ad alcune riunioni tenutosi alla presenza di alcuni Consiglieri Comunali ed una nutrita parte di cittadini che si vogliono impegnare attivamente nella vita politica della città, vogliamo mettere a conoscenza la cittadinanza quanto segue. al di là dell’ incapacità amministrativa e della non gestione dimostrata in questi 4 anni dal non governo a guida PD di questa città, vi raccontiamo come hanno distrutto la democrazia. Perché quando non si ha rispetto per le istituzioni non c’è democrazia”.
“Parliamo del tentativo di sminuire, avvilire e il farne uso e consumo a seconda delle loro necessità del Consiglio Comunale. A partire dai primi mesi dell’insediamento della nuova compagine, che predicava “sii il cambiamento che vuoi vedere”, hanno dimostrato di non avere il senso delle istituzioni e alle prime interrogazioni poste dai consiglieri di opposizione non hanno risposto, sia per mancanza di argomenti, ma soprattutto per arroganza”.
Puntualizzano: “quando un o più consiglieri Comunali presentano un’interrogazione all’Amministrazione, se non ricevono risposta nei tempi previsti dal regolamento Comunale, possono rivolgersi all’Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica. Lo abbiamo fatto ben 7 volte, sollecitando il suddetto organo di controllo che alcune volte ha diffidato l’Amministrazione ad adempiere alle richieste dei Consiglieri”.
“Il 26-11-2014, il 26-03-2015, il 08-03-2016, il 12-07-2016, il 11-08-2016, il 05-09-2016 e oggi 18 marzo 2017.Quest’ultima lettera agli Enti Locali riguarda la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale in data 19 gennaio 2017 per affrontare il problema della chiusura della scuola di Piazza Dante, la discarica di c.da Armicci, lo stato di totale abbandono del Centro Comunale di Raccolta e successivamente volevamo sapere le modalità di verifica degli avvenuti pagamenti e sulle errate notifiche, con i relativi costi in termini economici e di perdita di tempo del nostro ufficio tributi. Ma soprattutto se si potevano evitare i disagi causati ai cittadini. Alla luce di quanto scritto- concludono- stiamo pensando a delle azioni eclatanti”.

