Francofonte. Prosegue il tour di presentazione del volume d’esordio di Francesca Scuccia “Il binomio della morte”. Il 16 marzo, alle ore 17.30 sarà la volta di Lentini. A dialogare con la scrittrice, nel corso della presentazione che si svolgerà presso la libreria “Amore”, saranno il giornalista Salvo Di Salvo e l’opinionista Emanuela Ruma.
L’ho incontrata per conoscerla un po’ più da vicino.
Allora Francesca, come nasce la tua passione per la scrittura?
“La mia passione nasce come necessità e voglia di dare un volto a tutto ciò che mi circonda e che provo”
Essendo una scrittrice esordiente, quali difficoltà hai dovuto fronteggiare per riuscire a stampare il tuo libro?
“Le difficoltà sono parecchie. Da una parte le case editrici che non si fidano di te, dall’altro lato ci sono le persone che si affidano ad autori già conosciuti”
Da cosa nasce il titolo del tuo romanzo?
“Il titolo è il connubio perfetto che porta indubbiamente alla morte. Fisica, emotiva? Non si sa. Il binomio è la spasmodica voglia di far soldi facili e la bramosia di potere”
Che ruolo hanno le donne all’interno del romanzo?
“Le donne all’inizio sono solo un contorno, ma poi si rivelano di fondamentale importanza”
Quali progetti hai per il futuro?
“Progetti per il futuro? Già pronto: gli amanti senza volto!”
Quale raccomandazione faresti a chi si imbatte per la prima volta nella pubblicazione di un libro?
“Devono darsi da fare per riuscire a raggiungere l’obiettivo come ho fatto io”.

