News. Una tragedia quasi sfiorata ieri sulla SP 45 Montegrosso – Cassaro, dove un cittadino cassarese stava transitando quando sono venute giù dal costone di rocce due enormi massi cge hanno improvvisamente chiuso al traffico l’arteria stradale.
L’uomo rimasto barricato all’interno della sua auto, è uscito fortunatamente illeso, mentre il mezzo è ancora bloccato tra i due massi riversatisi sull’asfalto dopo la frana.
«Soltanto per puro caso non si sono verificati incidenti – dichiara Nina Tanasi, presidente di CNA Palazzolo Acreide – ma questa frana è un’ulteriore prova di come il territorio montano, sul quale da tempo ormai lavoriamo in sinergia con i cittadini per evitare la desertificazione sociale anche favorendo la nascita di nuove imprese, sia di fatto completamente abbandonato a sé stesso».
«Proprio a pochi giorni dalla partecipata assemblea annuale territoriale di CNA Siracusa – continua la presidente Tanasi – nella quale il Segretario Nazionale di CNA Sergio Silvestrini ha fatto appello ad uno scatto d’orgoglio del Meridione e alla necessità di generare coesione sociale, anche grazie all’utilizzo mirato dei fondi comunitari, assistiamo ancora una volta inermi alle ferite di un territorio vittima del dissesto idrogeologico e dell’incuria ormai da decenni».
«La tutela del territorio dovrebbe al contrario essere il primo processo da attuare per valorizzare una comunità – conclude Nina Tanasi – e per questo chiediamo a gran voce che vengano stanziate risorse per la tutela dell’Unione dei Comuni della Valle degli Iblei il cui tesoro paesaggistico, ambientale, storico e culturale non può più essere ignorato e abbandonato».


