“Con l’aumento del numero di biciclette, soprattutto a pedalata assistita, aumenta per le persone la necessità di un luogo sicuro dove lasciarle quando si va a lavoro, a scuola o magari a prendere il treno. Così già da qualche anno in Italia e nel mondo si stanno diffondendo le cosiddette bike box”.
Queste le parole dell’ex consigliere comunale, Carlo Gradenigo che propone la sua idea ai 137 milioni stanziati dal MIT e al loro possibile utilizzo in termini di infrastrutturazione ciclabile.
“Sistemi più o meno tecnologici che tramite l’uso di un’applicazione alla quale registrarsi permettono di utilizzare questi ricoveri posizionati in vari punti strategici della città (es stazione ferroviaria) che in alcuni casi comprendono la ricarica della bici elettrica e un compressore per gonfiarne le ruote.
Il risultato è un incentivo all’uso della bici e la possibilità di parcheggiare al sicuro ben 6 biciclette al posto di un singolo stallo per automobile.
Una soluzione alla quale mirare in termini di infrastrutturazione anche a Siracusa sfruttando i 137,2 milioni di euro stanziati a giugno dal MIT per gli anni 2020 e 2021 a favore dei comuni capoluogo, per la “progettazione e realizzazione di ciclovie urbane, 𝙘𝙞𝙘𝙡𝙤𝙨𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 e ulteriori interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina”.


