News Floridia. A poco più di un mese circa dall’approvazione del bilancio comunale, il presidente del consiglio comunale Antonio Caccamo si è lanciato contro chi lo ha attaccato.
“Sento il dovere di intervenire – spiega Caccamo – in riferimento ai recenti attacchi politici di cui sono stato oggetto. Avrei preferito non prendere parte alla discussione politica, ma la gravità della polemica nei miei confronti mi impone di raccontare la mia versione dei fatti”.
Il presidente del consiglio comunale ha voluto ricordare che la sua elezione ha rappresentato una soluzione istituzionale condivisa dopo il fallimento della candidatura proposta dalla maggioranza consiliare che ha vinto le elezioni.
“Oggi sono al mio quarto mandato dopo il 2002, il 2007 e il 2012 nelle liste di Primavera Floridiana. Sono stati degli anni fantastici e formativi per la mia carriera politica. Per tutto questo voglio ringraziare l’onorevole Egidio Ortisi per tutto ciò che mi ha trasmesso in termini di professionalità, esperienza e importanza del senso di appartenenza. Dopo aver dato un colpo decisivo e significativo, nel 2010 Primavera Floridiana, da una parte a causa del ritiro di Ortisi, dall’altra a causa di una scelta di isolamento del direttivo politico, ha esaurito la sua funzione e si avviava verso il tramonto. Da questo momento io ed altri consiglieri di Primavera Floridiana abbiamo deciso di sostenere l’amministrazione Scalorino, appoggiando gli atti giusti e necessari per la città e bocciando quelli che non possedevano i requisiti adatti. Abbiamo anche votato diversi bilanci comunali e nessuno si è mai scandalizzato. Per tutta l’amministrazione Scalorino eravamo ritenuti delle persone per bene e responsabili, che si interessava del bene della città. Oggi sono rimasto la stessa persona, sempre coerente e responsabile, disponibile a votare gli atti amministrativi idonei alla città”.
“Mi hanno accusato di non avere votato degli emendamenti strumentali, non concordati, che avevano il parere contrario dei revisori dei conti. Invece di mendicare il sostegno per emendamenti sena testa nè coda – il presidente del consiglio si rivolge ai suoi accusatori – mi chiedo perchè non avete avuto la lungimiranza politica di produrre degli emendamenti al bilancio preventivo, dettando così una linea politica. Il tempo e il modo c’era, ma non lo avete fatto; avete preferito la polemica inutile”.
Su questi fatti, Caccamo ha deciso di essere indipendente da qualsiasi forma di movimento politico.
“Ho deciso di prendermi la mia libertà politica e annuncio da subito l’uscita dal movimento “Floridia In Comune”, rimanendo indipendente. Osserverò con molta attenzione l’operato del sindaco Limoli, incidendo sulle scelte per un proficuo sviluppo della nostra città. Infine, voglio ricordare che non consentirò a nessuno di intaccare il mio ruolo istituzionale e continuerò a svolgere il mio compito con fermezza e rigore, garantendo l’imparzialità nei confronti di tutti i consiglieri comunali”.


