News Siracusa. I valori dell’accoglienza e della solidarietà, come gli alberi, possono mettere radici forti e profonde nel nostro paese e fermare le ondate di razzismo e intolleranza che stanno attraversando in modo preoccupante i nostri territori.
Attraverso questo principio si muove l’edizione 2018 de “La Festa dell’Albero”, una delle più storiche iniziative targate Legambiente che mette a dimora tantissimi giovani arbusti lungo la penisola, tra essenze aromatiche e giovani alberi, celebrando così il loro indispensabile contributo alla vita.
Un “tocco di verde” anche per l’VIII Istituto Comprensivo di Siracusa “Elio Vittorini” dove bambine e bambini (classi 3, 4 e 5 anni) della scuola dell’Infanzia “Montessori” e “Regia Corte” hanno piantato alberi di falso pepe e carrubo nelle aree esterne della scuola aretusea, alla presenza dei genitori e degli sponsor. Le piante verranno curate dai piccoli alunni durante tutto l’anno scolastico.
Il dirigente Pinella Giuffrida nell’accogliere gli ospiti, tra cui il Sindaco Francesco Italia, ha sottolineato l’aspetto pedagogico del prendersi cura di una pianta. <<La metafora del piantare piante buone – ha dichiarato la preside – curarle per farle crescere dritte e rigogliose, concimando, estirpando le erbe cattive è la metafora della crescita sociale e civica che i piccini cominciano ad apprendere in maniera ludica e pratica>>.
L’attività, anticipa una parte del un progetto verticale “Fare per imparare nel Verde” che vedrà durante l’anno scolastico, la partecipazione di alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, con l’obiettivo di restituire alla scuola i propri cortili e aree verdi, trasformandoli in spazi ludici e sociali, come ambienti di apprendimento focalizzati alla didattica laboratoriale con l’aiuto delle famiglie, delle associazioni di volontariato, delle istituzioni e della cittadinanza.
Il prossimo 3 dicembre, alle ore 16 presso la Biblioteca della “Vittorini”, si terrà un tavolo inter associativo per discutere sulla progettazione delle aree esterne da riqualificare. La cittadinanza è invitata ad intervenire.


