News Siracusa: emergenza migranti, Zappulla chiede al ministro Alfano più attenzione e risorse per la Sicilia e la provincia di Siracusa Il componente della Commissione Lavoro della Camera: “Le continue tragedie impongono strategie e soluzioni diplomatiche e umanitarie europee; sui minori non accompagnati giusta la denunzia di AccogliRete, non è più rinviabile una cabina di regia nazionale e regionale”.
“I dati parlano già da soli: la Sicilia è la regione italiana che ha accolto il numero più alto di immigranti nel 2015. E, purtroppo, continuano a registrarsi tragedie nel canale di Sicilia con il Mediterraneo che diventa sempre più il mare della morte e del cimitero per troppi uomini, donne e bambini innocenti, invece che il mare della solidarietà e della convivenza”.
“La Sicilia e la provincia di Siracusa sono ormai e da tempo al centro dei flussi migratori ed è assolutamente improponibile ragionare in termini di fenomeni transitori in una logica di emergenza. Nell’ambito di una indispensabile e forte azione che l’italia sta conducendo in Europa affinchè la questione immigrazioni diventi finalmente una vicenda di tutti i Paesi della Comunità europea, è necessario che il Governo nazionale, con il ministro Alfano, dedichi più attenzione e più risorse alla provincia di Siracusa”.
Allo stato, dalle notizie in mio possesso, le strutture autorizzate e accreditate nel nostro territorio consentono la contemporanea accoglienza di 550 adulti e 450 minori non accompagnati, e come è facilmente intuibile sono numeri assolutamente inadeguati a gestire seriamente e dignitosamente i flussi e le presenze. Ma mentre per gli adulti esiste una cabina di regia nazionale che consente la pressochè immediata dislocazione in altri capienti centri, provincie e regioni, per i minori accompagnati non esiste – pur essendo stato più volte annunziato – neanche a livello regionale. Scaricando di fatto sui singoli Comuni la responsabilità, l’incombenza e la capacità di accoglienza e di sicurezza.
“La Sicilia, la provincia di Siracusa, le nostre comunità hanno fornito in questi anni straordinarie prove di solidarietà, di umanità e di capacità di accoglienza. Solidarietà determinante anche quella delle associazioni di volontariato laiche e cattoliche, per tutte Emergency e Medici senza Frontiere. Condizioni che saranno sempre necessarie ma non si possono affrontare fenomeni di tale dimensione e vastità se non intervengono le istituzioni con provvedimenti e azioni adeguate. Nonostante l’egregia azione, spesso silenziosa, portata avanti dalla Prefettura occorre la consapevolezza nazionale e regionale, con un chiaro e concreto cambio di marcia, del carico enorme di responsabilità che ricade ormai strutturalmente sul nostro territorio”.
“Per queste ragioni ho deciso di scrivere al ministro Alfano per chiedere – proprio quando è ragionevole ipotizzare una crescita enorme di sbarchi e di presenze – più risorse, più strutture, più sicurezza per la provincia di Siracusa, invitandolo inoltre a farsi promotore di un coordinamento con la Regione Siciliana per definire finalmente una cabina di regia che consenta l’accoglienza adeguata dei minori non accompagnati”.


