Il Tar di Catania accoglie la richiesta di Ezechia Paolo Reale e decide per il riconteggio dei voti relativi alle Elezioni Amministrative che si sono svolte lo scorso mese di giugno.
Insomma, il Tar decide di aprire le buste di tutte le sezioni in cui sarebbero state contestate le presunte irregolarità, come indicato da Reale nella sua richiesta al Tar: << in svariate sezioni circostanze inaudite, che farebbero pensare, se verificate, a possibili casi di voti fantasma o addirittura inventati, senza escludere addirittura diversi episodi di “schede ballerine”, schede cioè introdotte nell’urna dopo essere state votate da persone estranee al seggio elettorale”.
Secondo quanto riportava la richiesta di Reale sull’annullamento dell’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale, le “incredibili irregolarità nei verbali delle operazioni elettorali, relative al primo turno” riguarderebbero “addirittura in 74 sezioni, sulle 123 totali”.
“Esprimo comprensibile e giustificata soddisfazione per il riconoscimento da parte del TAR delle criticità da me evidenziate sin dal primo momento sulla regolarità delle elezioni comunali di Siracusa in oltre la metà dei seggi – ha annunciato Reale sui social, e poi aggiunge – . Il nuovo conteggio dei voti e la verifica che il TAR ha disposto, accogliendo integralmente la mia richiesta, consentiranno di restituire ai siracusani la certezza della dignità e della correttezza del loro voto, massima espressione della democrazia.
Confido – conclude Reale – che le operazioni di verifica si svolgano nei tempi fissati dal TAR perché sono convinto che sia nell’interesse di chi vuole davvero bene a Siracusa conoscere l’effettivo esito delle elezioni, qualunque esso sia”.


