News Siracusa: “NESSUNO UGUALE – Adolescenti ed omosessualità” è il titolo del docu-film del regista italiano Claudio Cipelletti che verrà proiettato domani, giovedì 30 aprile, alle ore 19,00 presso il salone della sede Arci Siracusa, in piazza S.Lucia, 20. Alla proiezione seguirà un confronto-dibattito sulle tematiche GLBT.
L’evento rientra nel calendario di iniziative organizzate quest’anno dalla Rete Degli Studenti Siracusa, nell’ambito de LA SETTIMANA DELLO STUDENTE, alla quale anche l’associazione d’iniziativa Gay Lesbica Bisex e Trans Stonewall GLBT Siracusa è stata lieta di aderire.
Prodotto da Agedo, l’associazione genitori di omosessuali, e Medialogo (Sez. Audiovisivi Settore Cultura della Provincia di Milano, il documentario è stato girato nel 1998 a Milano presso l’Istituto Rizzoli per l’insegnamento delle Arti Grafiche, con studenti provenienti dagli istituti: ITIS Galileo Galilei, Liceo Classico G. Parini e Liceo Scientifico Vittorio Veneto. Nonostante siano passati ben diciassette anni il lavoro di Cipelletti si rivela di profonda e scottante attualità, riuscendo ad affrontare in maniera semplice ed efficace, così come spesso si rivela il linguaggio giovanile, il tema dell’omosessualità così come viene percepito dagli adolescenti, affiancato da un’ampia e costruttiva riflessione sull’origine del pregiudizio nei confronti delle persone GLBT e sul crescente fenomeno del bullismo omofobico. Qualche anno dopo, con il documentario “Due volte genitori, prodotto in collaborazione con AGedO, Claudio Cipelletti affronta la tematica del rapporto tra genitorialità e omosessualità. Presentato a numerosi festival e concorsi per documentari, la pellicola vince il premio come miglior documentario al 23º Festival Mix di Milano nel 2009 e viene presentata ai deputati e senatori del Parlamento Italiano.
La scheda del docu-film
“NESSUNO UGUALE, adolescenti e omosessualità” è un documentario della durata di 56 minuti, nato dalla necessità di far fronte al profondo isolamento e al disagio vissuto dagli adolescenti che si trovano di fronte a un’identità quasi sempre oggetto di silenzio e di giudizio. Nel film la parola è ai ragazzi: le intense testimonianze si alternano al lavoro di un gruppo di studenti delle superiori, gay ed etero insieme. Al di là delle teorie i ragazzi si incontrano e si ascoltano sul piano delle emozioni, scoprendosi ciascuno diverso dall’altro, ma proprio per questo tutti uguali nel voler crescere affermando la propria specifica identità. La parola “diversità”, con la sua accezione negativa, non trova più posto in una concezione in cui ognuno è sempre portatore di differenze, intese come ricchezze che vanno valorizzate. Un lavoro rivolto ai giovani, e nel contempo uno strumento di conoscenza ricco di spunti, prezioso per i genitori, gli insegnanti, gli educatori e per tutti coloro che vogliono avvicinarsi senza pregiudizi alla meravigliosa varietà delle persone.



