News: da qualche giorno “The Dance of the Living Stones”, l’esperimento di teatro danza realizzato al Cretto di Burri da un gruppo eterogeneo di artisti provenienti da varie parti d’Italia, è invece realtà con un videoclip caricato su Vimeo. La redazione di Siracusa Times, nella scorsa estate, si era occupata di raccontare il progetto conoscendo e intervistando una giovane siracusana, una dei ballerini del corso di Teatro-danza della Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi a Milano, protagonisti del video (LEGGI QUI).
Luogo simbolo di un evento drammatico, in questo progetto il Cretto si afferma come emblema di un’eterna rinascita e di liberazione da un passato di sofferenza: da monumento statico, l’opera di Burri si rivela infine teatro dinamico. La metamorfosi dei corpi danzanti e il parallelismo tra micro e macrocosmo rappresentano il fulcro di questo lavoro, che si propone di valorizzare un’opera troppo poco conosciuta, approfittando del centenario della nascita del suo autore e del completamento e futuro restauro dell’opera stessa.
Ricoperti di argilla crettata, i performers emergono dal Grande Cretto raccontando con la danza il dialogo tra il nuovo (la parte dell’opera più recente, ancora bianca, “fresca”) e il vecchio (la parte più antica, grigia e ormai ricoperta di vegetazione), in un turbinio di movimenti spezzati e contrastanti che giungono infine all’armonia.
La coreografia, curata dal duo MÒSS, mira a raccontare un giorno di magia in un “teatro” silenzioso, lontano da tutto e da tutti. The Dance of the Living Stones rianima, anche solo per pochi attimi, questo freddo sudario, per ridargli vita e per celebrare la conclusione di quest’opera di cristallizzazione dello spazio iniziata
più di trent’anni fa. Un’idea nata un anno fa da Angelo De Grande, regista del videoclip, e finanziata attraverso un crowfounding, la musica è dei Mashrooms, gruppo nato nel 1999 a Siracusa. Nel gruppo creativo anche Carlo Prevosti (documentarista e cofondatore di InsolitoCinema), Stefano Zoja (giornalista, documentarista e cofondatore di InsolitoCinema), Davide Bianca (riprese drone), Andrea Marchese (direttore della fotografia), Pietro Alfano e Lara di Leo (fotografi). Il lavoro andrà in mostra anche al Photofestival 2017 di Milano dove saranno esposte le foto del backstage, nella Mediateca Santa Teresa di Milano dal 15 al 25 maggio.

