News. Nei giorni scorsi sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità ex art. 650 c.p. molte persone sorprese sulle vie pubbliche e che al momento del controllo non hanno addotto valide motivazioni, laddove come tali possono essere considerate solo quelle previste dai noti decreti governativi in vigore.
Ad Avola, sono stati denunciati i titolari di un bar di una stazione di servizio situata lungo la S.S. 115 e così anche tutti gli avventori che si trovavano al suo interno.
Malgrado infatti i bar situati lungo la rete stradale ed autostradale possano svolgere la loro attività anche in questo periodo (eccezione espressamente prevista dalla normativa citata) essi restano comunque obbligati a far rispettare al loro interno agli avventori la distanza minima prevista di un metro, nonché tutte le altre norme prescritte.
A Portopalo di Capo Passero un soggetto è stato trovato a passeggiare sul molo di quel porto, poiché semplicemente desideroso di svagarsi un po’.
Ad Augusta alcuni soggetti sorpresi a fare una passeggiata lungo le vie cittadine si sono giustificati ai Carabinieri dichiarando di volersi rilassare perché annoiati di stare in casa; e non è mancato il caso di un uomo che ha preferito fumare la sua sigaretta passeggiando per strada anziché restando a casa propria.


