Tutti sintonizzati per vedere Giulia Carpino, questa sera, su Tv8 alle ore 19.30 per la quinta stagione di “Cuochi d’Italia” condotto da Alessandro Borghese.
Il 20 ottobre la chef siracusana Giulia Carpino festeggerà il suo 26esimo compleanno proprio con il suo ingresso all’interno di un programma televisivo dedicato alla sua grande passione: la cucina.
<Nata a Siracusa – dice un’emozionata Giulia – cresco nella città di Aretusa con mia stupenda mamma e la mia sorella minore. Le origini della mia famiglia sono però di Palazzolo Acreide, posto fantastico dove ho sempre trascorso le mie vacanze estive, fra campagna, animali e nonni, zii e cugini amorevoli che mi hanno insegnato sin da bambina ad impastare pasta e pane fresco, mungere le mucche, mietere il grano, tessere con l’antico telaio, curare l’orto, raccogliere olive, vendemmiare, fare della buona salsa di pomodoro e dell’ottima ricotta e perfino a scannare conigli>.
Giulia con un sorriso contagioso di chi alla soglia dei 26 anni ha il mondo in pugno definisce la sua infanzia <fantastica> e ci racconta il motivo chiave che l’ha avvicinata al mondo dell’arte culinaria.
<Sicuramente ad avermi avviata alla cucina – dice Giulia – è stata la mia nonna: certi odori, certi sapori, l’amore con cui cucinava a tutti i nipoti, le passeggiare in campagna per conoscere le erbe aromatiche, sono tutti elementi che mi hanno fatto innamorare della cucina>
Il “favoloso” mondo di Giulia, però – come ci racconta – ha inizio con una sfida con se stessa.
<Essere una “lady chef” – dice la Carpino – non è un’impresa facile, ma quando si hanno 14 anni e la propria vita in mano, basta determinazione ed ambizione per diventare ciò che vuoi. Così scelsi di intraprendere gli studi presso l’alberghiero della mia città. Mi innamorai di quella scuola, tanto da diventare perfino rappresentante d’istituto e durante il mio percorso scolastico, tanti sono stati gli insegnanti che, accorti della mia esuberanza e voglia di farcela a tutti i costi, mi appoggiavano ed incoraggiavano, mentre altri mi mettevano anche di fronte alla realtà delle cose, la scuola è tutt’altra cosa dal vero mondo del lavoro e ci vuole davvero fegato e tanta dedizione al sacrificio per diventare una vera chef e per una donna non è semplice>.
Giulia con un sorriso ci confessa che ci la conosce ama <definirmi una “mascula” in quanto non ho paura di buttarmi a capofitto nelle sfide più difficili che questa vita ci mette davanti ogni giorno, perché in fondo questo mestiere è così una scommessa fatta con il cliente in ogni banchetto, in ogni pranzo o cena. Insomma, alla fine mi ritrovai immersa in questo mondo stupefacente di cui io ne sono totalmente dipendente>.
<La mia vera gavetta – dice la sicula concorrente della quinta stagione di “Cuochi d’Italia” – iniziò con un grande professionista che credette in me, Maurizio Urso (presidente dell’Italcuochi Sicilia), grazie a lui ho imparato quelle che sono le basi della cucina, ma soprattutto l’umiltà, la gerarchia, il senso del dovere e del sacrificio. Conseguito il diploma di stato, a 18 anni, ho avuto il grandissimo privilegio di lavorare con e per Vissani, conservandomi un posto nel suo team. Grazie a questi maestri ho imparato che la tradizione è la base della cucina e che con umiltà e rispetto nel prossimo si può guidare il più grande dei sogni. Oggi a 25 anni mi trovo ad aver in mano le redini di una cucina che amo, quella dell’azienda del Barone di Villagrande a Milo, un paesino meraviglioso alle pendici dell’Etna, dove vivo ormai da quasi quattro anni>.
Ed è proprio grazie al sostegno della proprietà per la quale Giulia Carpino lavoro e di tutto lo staff che la circonda che <continuo a crescere e a scommettere con nuovi clienti, ma soprattutto cerco di portare sempre alto il nome della mia tradizione e della mia fantastica terra, la Sicilia di cui sono totalmente innamorata>.
<Sono stata contattata dalla redazione di Cuochi D’Italia – dice ancora la giovane chef Giulia – già qualche anno fa, ma fra il troppo lavoro e il mio “fottutissimo” senso del dovere non me la sono sentita di andare a farmi conoscere a Milano, ma quest’anno è stata davvero tanta l’insistenza del mio staff nel volermi sostenere e della redazione nel volermi conoscere e così sono partita per il casting e con una semplicissima pasta alla Norma e con il mio grande amore per la trinacria ho conquistato tutti>.
Ed è così che Giulia dice – <una settimana dopo mi è arrivata la comunicazione che la piccola “cheffina vulcanica” Giulia Carpino sarà la rappresentante della Sicilia nella 5°edizione di “Cuochi d’Italia” con Alessandro Borghese a condurre e Gennaro Esposito e Cristiano Tomei in giuria, che inizierà oggi 15 ottobre su Tv8 alle 19.30>.
<La mia prima sfida – conclude Giulia – sarà contro l’Umbria giorno 25 ottobre, chissà cosa succederà. Mi raccomando tutti davanti la tv a tifare per me e con me per la nostra meravigliosa Sicilia. Io con orgoglio e tantissima emozione vi prometto di portare la trinacria in alto e di mettercela tutta>.
E non, ovviamente, tiferemo per lei: nuova eccellenza aretusea.


