News: attraverso una nota, l’On.Vincenzo Vinciullo, ex coordinatore Nazionale dei Docenti Precari, manifesta la sua amarezza nell’apprendere la recente approvazione in Senato del maxi-emendamento interamente sostitutivo del Ddl di riforma della scuola.
“Un istante fa – dichiara l’On. Vinciullo – il Senato della Repubblica ha approvato una cattivissima legge, con la presunzione di fare gli interessi degli studenti delle famiglie e dei docenti. Una legge che elimina la libertà nelle scuole, che non tiene conto dei diritti di migliaia di precari e che è diventata motivo di scontro fra le varie fasce di precari.
100.000 assunzioni si potevano fare lo stesso, senza creare disparità di trattamento e senza sopprimere la libertà nelle scuole, ma avendo buonsenso e ascoltando i rappresentanti dei docenti e i rappresentanti dei lavoratori che invece sono stati mortificati e non tenuti in alcuna considerazione. Da ex Coordinatore Nazionale dei Docenti Precari, non posso non prendere atto di questo ulteriore passo indietro che la scuola italiana è costretta a subire.
A chi oggi guida il nostro Paese – conclude poi Vinciullo – bisogna ricordare che non si governa con l’arroganza e a colpi di maggioranza, ma ascoltando gli interessi legittimi delle categorie che si vanno a colpire”.

