Dai viaggi al mare e dal ristorante al museo, ecco le regole e le linee guida che gli italiani dovranno seguire in vista della riapertura e della ripresa di tante attività a partire dalla giornata di domani.
Vietati gli spostamenti tra Regioni fino al 2 giugno con mezzi di trasporto pubblici e privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
A partire dal 3 giugno gli spostamenti interregionali possono essere limitati in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree.
Viaggi in Unione Europea, limitazioni per altri Paesi. Dal 3 giugno sparisce ogni limitazione e non c’è più quarantena per gli spostamenti all’estero verso gli stati dell’Unione Europea e dell’area Schengen, la Gran Bretagna, Andorra, il Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano. Restano vietati gli spostamenti per gli altri Paesi “salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero motivi di salute”. Resta consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Vietati gli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici.
Spettacoli all’aperto dal 15 giugno fino a 1000 persone. Gli spettacoli nei teatri, sale da concerto, cinema possono riprendere dal 15 giugno con posti a sedere preassegnati e distanziati, nel rispetto delle distanza di un metro per personale e spettatori. Viene indicato un numero massimo di 1000 per spettacoli all’aperto; 200 persone per spettacoli al chiuso. Le regioni possono stabilire una diversa data in relazione al contagio. Resta il divieto quando ci sia assembramento e per sale da ballo e discoteche.
Per tutte le attività, le prenotazioni saranno conservate fino a 14 giorni.
Ristoranti, pub e bar potranno riaprire con una serie di regole, tra le quali, un’adeguata informazione; no temperatura sopra 37,5; prodotti igienizzanti per clienti e personale; privilegiare l’accesso tramite prenotazione per chi ha i tavoli mentre per gli altri locali consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta; privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro. Tutti i tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti. La distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro, mentre è vietato buffet. Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina.
Stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e spiagge libere prodotti igienizzanti, prenotazioni, no temperatura sopra i 37,5 gradi. La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche; in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche. Riorganizzazione degli spazi per evitare assembramenti (distanza sempre di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, distanziamento tra gli ombrelloni di almeno 10 metri quadri. Tra lettini, sedie a sdraio, quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 metri. Regolare e frequente pulizia e disinfezione. No sport di gruppo).
Nelle spiagge libere si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Al fine di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni per le spiagge attrezzate. No sport di gruppo, sì quello individuale.
Alberghi e B&B prodotti igienizzanti, prenotazioni, no temperatura sopra i 37,5 gradi valgono anche per le strutture recettive dove si deve garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. Stesse regole per le casse seguite dagli altri esercizi aperti al pubblico. Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina, mentre il personale dipendente è tenuto all’utilizzo della mascherina sempre quando in presenza dei clienti e comunque in ogni circostanza in cui non sia possibile garantire la distanza interpersonale di almeno un metro. Ogni oggetto fornito in uso dalla struttura all’ospite, dovrà essere disinfettato prima e dopo di ogni utilizzo. Aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor.
Parrucchieri ed estetisti consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, igienizzazione e controllo temperature. Particolari coperture per gli addetti.
Commercio al dettaglio igiene, pulizia, distanze di un metro, attesa fuori in fila per chi aspetta. In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce.
Palestre accessi con attività pianificate, distanze e disinfezione di macchine e strumenti. Microclima controllato e tutti gli effetti personali nelle borse. Apposite calzature.
In piscina dal 25 giugno con lettini disinfettati e 7mq di distanza a persona. Le regioni potranno anticipare o posticipare le riaperture. É quanto prevede il Dpcm firmato da Conte con il quale vengono stabilite una serie di regole per l’utilizzo degli impianti. Tra queste, l’obbligo di disinfettare la sdraio, lettini e ombrelloni ad ogni cambio di persona, la possibilità di misurare la temperatura a tutti, una densità di affollamento in vasca calcolata con un indice di 7 mq di superficie a persona. Stesso spazio deve essere garantito nelle aree solarium.
Nei Musei e nelle Biblioteche accessi programmati, visitatori devono sempre indossare la mascherina, ricambio d’aria e disinfezione.
Negli uffici prenotazioni, distanza, barriere, igiene delle mani, pulizia e ricambio d’aria, sia per quelli pubblici e privati.
Funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.


