News Siracusa. É crescente il senso di paura che accompagna tante persone oggi, che in piena emergenza Covid-19 rinunciano a recarsi in ospedale per ricevere cure.
A lanciare l’allarme con un videomessaggio è il dottor Marco Contarini, Direttore di UOC di Cardiologia e Emodinamica dell’ospedale Umberto I di Siracusa.
«Da molte settimane con la mia equipe – spiega il dottor Contarini – stiamo assistendo a tantissimi casi di infarti cardici che troppo tardivamente giungono al Pronto Soccorso».
«La situazione attuale – aggiunge Contarini – ha purtroppo indotto i pazienti, per paura di infezioni da Covid-19, a convivere con i dolori al petto. Tutto azzera i progressi avvenuti negli ultimi vent’anni, poiché stiamo tornando a vedere infarti tardivi che portano alla morte del paziente o a complicanze come severa compromissione della funzionalità cardiaca o rotture di cuore».
Per il dottor Contarini tutta questa situazione è paradossale e altamente inconcepibile.
«All’Umberto I di Siracusa – continua il dottor Contarini – sono stati istituiti due Pronto Soccorsi, con accessi completamente separati».
In questo modo, come sottolinea il dottor Contarini, si evita qualsiasi tipo di promiscuità tra pazienti, medici e personale sanitario che si stanno occupando di pazienti affetti da Covid-19.
«L’infarto non dà tempo – conclude il dottor Contarini – aiutateci ad aiutarvi».

