La Coppa Sicilia sfuma ai supplementari. Vince Alcamo 26-25 ma l’Aretusa esce a testa altissima. E tra gli applausi di tutto il pubblico del PalaCus perché il vincitore morale è stato il roster di Andrea Izzi.
Come previsto si è giocato punto a punto. Nella prima frazione l’Aretusa ha provato ad allungare e grazie ad alcuni break, era riuscita ad andare sul +2 tra il 5’ e il 10’.
Alcamo ha però piazzato un nuovo break di 4-0 intorno a metà tempo e la squadra di Randes ha mantenuto il doppio vantaggio fino al termine della prima frazione.
Nel finale di tempo scontro fra Chrimatopoulos e Lorenzo Santoro, quest’ultimo è stato costretto ad uscire anche se è poi rientrato in campo ad inizio ripresa.
Anche la ripresa si gioca punto a punto, l’Aretusa va di nuovo avanti fino all’ultimo concitato minuto. Sbaglia l’ultimo attacco, l’Alcamo segna con Saitta quasi a fil di sirena ma viene fischiata una infrazione e succede quasi il finimondo. Poi i supplementari al cardiopalmo e il successo al fotofinish dei trapanesi.
In mattinata la semifinale contro i padroni di casa della Pallamano Palermo, rafforzati dalla presenza di giocatori di A2 consentito da regolamento (i rosanero sono protagonisti anche nel campionato superiore) è stata molto equilibrata anche se, dopo i primi 10’ la squadra di Izzi sembrava aver preso il largo salendo spesso sul +3 (in una occasione anche +5, 9-4 al 13’) dando l’impressione di poter controllare una gara che però nella ripresa è tornata a giocarsi quasi punto a punto sino a quando la squadra di Tornambè è riuscita ad agguantare il pari (26-26 a 3’ dalla fine) e addirittura andare avanti (26-27) a un minuto dal termine.
Quindi la rete di Santos a 20’‘ dalla sirena e i tiri dai 7 metri: decisivo Lorenzo Carnemolla con due parate, quindi il gol definitivo di Del Curto che ha regalato la finalissima.
Nella finale per il terzo posto Giovinetto Petrosino ha superato Palermo 35-31.


