“Cielo aperto” è questo il nome del progetto ideato da Sebastiano Terranova responsabile dell’area formazione di CNA Siracusa in vista dell’imminente fase 2 per i pubblici esercizi che si avvierà dal prossimo 18 maggio.
La CNA ha sin da subito rilevato la necessità di adottare protocolli in grado di limitare il rischio contagio ma idonei a permettere di operare alle micro e piccole imprese del settore.
Risulta quindi necessario riuscire a far coesistere un’adeguata/utile platea di clienti con le condizioni di sicurezza dettate dall’emergenza in essere.
Il progetto sarà realizzato nel rispetto delle disposizioni emanate dal governo nazionale, dalle norme regionali e dalle disposizioni del comune, per la gestione dell’emergenza COVID-19, dovranno essere rispettate tutte le norme sul distanziamento sociale e sulla sicurezza sanitaria (uso di mascherine, guanti, etc.) e qualunque ulteriore norma entri in vigore successivamente alla realizzazione del progetto. Si renderà necessario adeguare/modificare i regolamenti comunali per permettere la realizzazione delle azioni necessarie a realizzare il progetto.
L’attuazione del progetto renderà necessaria una riduzione della presenza di automobili nelle vie cittadine per la inevitabile riduzione del numero di parcheggi.
Il comune dovrebbe rendere gratuito l’utilizzo del suolo pubblico da parte di tutti i commercianti e artigiani che aderiranno al progetto.
«Si tratta di una proposta di assoluto buon senso – afferma Innocenzo Russo presidente di CNA Siracusa – e rappresenta un modello da condividere per ridurre al minimo l’impatto delle restrizioni previste favorendo una ripresa in grado di limitare anche il peso psicologico delle limitazioni nello shopping e nella fruizione dei pubblici esercizi del territorio».
Al fine di generare proposte adeguata la confederazione ha chiesto la proficua collaborazione all’ordine degli architetti di Siracusa.


