Una bomba carta è esplosa nella notte, intorno all’1:30, in via Umberto a Canicattini Bagni.
Il forte boato è stato avvertito dalla maggior parte della popolazione che ha lanciato l’allarme.
Ad essere presa di mira è stata l’auto dell’ex comandante dei Vigili Urbani ormai in pensione.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Vigili Urbani e i Carabinieri.
Parole di condanna per il vile atto, arrivano da parte del Sindaco Marilena Miceli e del Presidente del Consiglio, Paolo Amenta i quali a nome di tutta l’Amministrazione hanno espresso vicinanza alle vittime, assicurando il pieno impegno nel fermare la recrudescenza di atti che tendono a destabilizzare il vivere civile dell’intera comunità canicattinese.
«Un atto vile, irresponsabile – hanno dichiarato il Sindaco Miceli e il Presidente Amenta – che poteva avere conseguenze ben più gravi. Un atto che decisamente condanniamo. Se qualcuno pensa di minare la tranquillità, la serenità e il vivere civile di una intera comunità che in questo momento è impegnata in una difficile ripresa dopo il lungo lockdown dovuto all’emergenza Covid-19, ha sbagliato di grosso. Canicattini Bagni e l’intera comunità canicattinese, con in testa le istituzioni democratiche, sapranno rispondere con fermezza. Siamo sicuri che gli investigatori faranno presto luce anche su questo inquietante episodio per assicurare alla giustizia gli autori. Canicattini Bagni non si piega».


