News Canicattini Bagni. Omaggiati da lunghi e scroscianti applausi gli attori della compagnia teatrale “Il Sipario” hanno concluso in bellezza un’intensa, avvolgente e straordinaria stagione teatrale all’insegna del sorriso, del buon umore e della sana ironia che smussa gli angoli più spigolosi della vita di ciascun essere umano.
Ieri pomeriggio il numeroso pubblico, presente al Teatro Teamus di Canicattini Bagni, ha visto gli attori della compagnia cimentarsi in una nuova commedia scritta da Eva De Rosa e Massimo Canzano dal titolo “Benvenuti al Cimitero”.
La bizzarra vicenda vede al centro due personaggi Guido (Luigi Fidone) e Perla (Franca Bordonaro), una coppia che non riesce più a comunicare e a capirsi. Tra loro i litigi sono ormai all’ordine del giorno e decisi a porre fine a questa lunga storia d’amore, intraprendono un viaggio, l’ultimo stando al volere di entrambi.
Fin qui tutto bene, se non fosse che l’auto di Guido si ferma improvvisamente, i due sbagliano strada e si ritrovano in un’antica cripta etrusca, nei pressi di Civita “la città che muore”.
I due malcapitati, dopo aver ingerito dei funghi allucinogeni, passeranno attimi di puro terrore. Tuoni fragorosi, risa di streghe in lontananza e personaggi dell’aspetto inquietante, insomma Guido e Perla hanno come l’impressione di essere i protagonisti di un vero incubo dal quale non c’è via d’uscita.
Ecco che allora i due faranno la conoscenza di diversi personaggi come il bizzarro marchese Chitemort (Paolo Sipala), lo strampalato maggiordomo Astrubale (Paolo Marcì); l’inquietante governante Desdemona (Rosalba Veneziano), il dottore folle Oronzo (Rocco Lacanna) e la cameriera esaltata Gertrude (Maria Carmen Di Stefano) e poi i simpaticissimi fantasmini effeminati, in tutù e scarpette da danza classica, Barnaba (Federico Gionfriddo) ed Enea (Oscar Amenta).
La commedia in due atti ha divertito il pubblico all’inverosimile facendolo ridere di gusto. Nel secondo atto la risata ha lasciato ampio spazio alla riflessione, perché in tutta la sua assurdità l’esperienza vissuta da Guido e Perla racchiude in sé un messaggio molto importante: in qualsiasi coppia, nel corso del proprio cammino, potranno esserci dei momenti di crisi ma è soltanto comunicando e aprendosi apertamente che si può trovare insieme una soluzione.
I due protagonisti, accecati per molto tempo dall’odio che riponevano uno sull’altro,trarranno da questa assurda vicenda una lezione che non dimenticheranno più.
Come ogni commedia che si rispetti anche per Perla e Guido c’è un lieto fine: i due troveranno finalmente il coraggio di parlarsi e mentre i soccorritori, allertati dalla sorella di Guido (Lucia Sbriglio), li porteranno in salvo, i due malcapitati ritroveranno l’amore perduto.
Con questo importante insegnamento di vita è calato il sipario al Teatro Teamus.
Anche quest’anno gli attori della compagnia, diventati una grande famiglia allargata, sono riusciti a regalare al fedele pubblico pomeriggi di spensieratezza e felicità con la loro bravura e soprattutto con la capacità di superare uniti ogni insidia. Appuntamento al prossimo anno.



