News Canicattini Bagni. Presentato al Comune dal presidente del Movimento Giustizia e Libertà, Giuseppe Natalino, un esposto per i disservizi nella fornitura della rete idrica e per la relativa assenza di comunicazioni ai cittadini, di cui due ufficiali.
Il “Movimento Giustizia & Libertà”, da tempo attivo sul territorio, svolge attività di politica attiva e partecipata per la città al fine di migliorarne la vivibilità nella stessa.
«I cittadini residenti contrada Garofalo hanno riscontrato improvvisamente dal 1° Luglio 2019 l’interruzione della fornitura di acqua potabile che in alcuni casi è stata preceduta da un preavviso (per la verità solo dopo i dovuti solleciti). In data 11/07/2019 – si legge sull’esposto – è accaduto che il servizio pubblico essenziale di erogazione dell’acqua potabile è stato improvvisamente interrotto senza alcun preavviso. I cittadini residenti nelle contrade sono rimasti pertanto senza alcun approvvigionamento idrico».
«In data 13/07/2019 – si legge ancora sull’esposto – in Contrada Garofalo è stato affisso un avviso che annunciava l’interruzione della fornitura di acqua potabile dalle ore 08:00 del 15/07/2019 alle ore 08:00 del 17/07/2019 (in questo caso I ‘avviso rispettava i tempi tecnici ma l’interruzione era superiore alle 24 ore. In data 06/08/2019 era stato altresì affisso alle ore 18.30 circa sempre nella Contrada Garofalo un preavviso di interruzione del servizio idrico dalle ore 20.00 dello stesso giorno (06/08/2019) fino alle ore 20.00 del giorno 08/08/2019 (cioè 48 ore di interruzione). ln quella occasione l’affissione del preavviso aveva preceduto di solo 1 ora e mezza l’interruzione. La motivazione di tali interruzioni è stata genericamente indicata nel medesimo preavviso con ”problemi di natura tecnica”».
«Da quest’ultima data e fino alla fine del mese di Agosto sì è riscontrato un bassissimo flusso – recita ancora l’esposto – e inoltre ogni sera dopo le ore 21:00 senza preavviso veniva interrotto il servizio fino alle ore 08:00 del giorno seguente».
«Le sospensioni e/o interruzioni della fornitura di acqua potabile devono essere per legge inserite in un apposito registro dei dati sulle interruzioni presso l’ente gestore (Comune di Canicattini Bagni) – spiega il presidente del Movimento Giuseppe Natalino il quale aggiunge –segnaliamo all’autorità regolatrice per l’energia e ambiente ARERA che stabilisca che gli utenti debbano essere avvisati dell’interruzione del servizio con un preavviso di almeno 48 ore prima» dell’interruzione e che la durata massima di sospensione del servizio non può superare Ie 24 ore; tutto ciò non è stato rispettato dall’amministrazione comunale».
Il Presidente del Movimento, Giuseppe Natalino, chiede a questo punto «la risoluzione definitiva del problema idrico in modo che si abbia nelle contrade la regolarità e la continuità del flusso di acqua ed evitare che il problema si riproponga anche la prossima; indennizzo per il mancato rispetto degli standard fissati dall’autorità ARERA; valutazione della legittimità della Delibera di Giunta Municipale n.32 del 19/03/2019 nonché il suo annullamento e la rivalutazione delle tariffe del servizio idrico integrato non creando disparità tra residenti che vivono nel centro abitato e residenti che vivono nelle contrade dello stesso comune».


