News Canicattini Bagni. Femminicidio, una parola entrata con troppa forza e violenza nel nostro linguaggio comune. Una parola che purtroppo siamo abituati a sentire con frequenza quasi ogni giorno.
Oggi in occasione della Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne in tanti hanno voluto ricordare le vittime, donne che questa domenica non l’hanno potuta trascorrere con i figli, con i nipoti, con la propria famiglia. Donne che per gelosia, per rabbia o anche solo per un vano “tentativo di rivalsa” sono state messe a tacere per sempre e la loro ultima immagine davanti gli occhi è stata quella di chi diceva di “Amarle” e “Proteggerle”.
Il femminicidio assume, ogni giorno che passa, i contorni di un fenomeno inarrestabile se si pensa che la media è salita a 150 vittime l’anno. Una piaga sociale difficile da estirpare.
Anche Canicattini Bagni ha voluto ricordare oggi le sue vittime, Maria Ton e Lauretta Petrolito, posando una panchina rossa sulla piazzetta di Via Dante Alighieri, affinché chiunque si trovi a passare di lì non dimentichi che la violenza non è normale, la violenza non è mai giustificata in qualsiasi sua forma da quella verbale, a quella psicologica e per finire a quella fisica che mette a tacere per sempre quelle voci e quelle grida che invano chiedono aiuto.
Presenti alla cerimonia la Giunta municipale, Consiglieri comunali, rappresentanti di Associazioni, del Gruppo comunale di Protezione Civile, il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, Maresciallo Sebastiano Pappalardo, il Comandante della Polizia Municipale, Giuseppe Casella, il Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni diretto dal M° Sebastiano Liistro con il suo Presidente, Sebastiano Scaglione, e tanti cittadini.
«La panchina rossa – ha detto il Sindaco Miceli, prima di apporre insieme all’Assessore Barbagallo un mazzo di rose e scoprire la panchina – vuole essere il simbolo di un’attenzione che non deve abbassare la guardia su un fenomeno che colpisce madri, giovani e bambini, e nello stesso tempo di incoraggiamento alla denuncia per le tante donne che ancora oggi subiscono in silenzio. Per questo dobbiamo continuare a sensibilizzare le coscienze alla cultura del rispetto, che non può e non deve essere un esercizio di stile riservato al 25 Novembre, ma la nostra quotidianità, la nostra vita».
Sono stati 3 i momenti importanti per ricordare questa giornata.
Il primo si è svolto Giovedì 22 Novembre nelle classi delle tre Sezioni della Scuola dell’Infanzia con “Seminare le parità. Storie di principesse che salvano draghi “, letture a cura della Biblioteca comunale “G. Agnello” e dei volontari NpL.
Il secondo, con l’inaugurazione di questa mattina e, nel pomeriggio, a Palazzo Messina Carpinteri, con le riflessioni e il dibattito sul film ““Malala”, a cura delle Associazioni Integramiamoci e Eleutheria.
Il terzo appuntamento è invece in programma per domani, Lunedì 26 Novembre, ore 17:00, al Museo Tempo di via XX Settembre 132 – via De Pretis 18, con l’incontro “Impronte di altro genere”, aperto dai saluti del Sindaco Marilena Miceli e gli interventi di: Loretta Barbagallo, Assessore alla Cultura; Sebastiano Pappalardo, Comandante Stazione Carabinieri Canicattini Bagni; Luisa Ardita, Presidente Fondazione Eligia e Giulia Ardita; Maria D’Andrea, Presidente Associazione Colori d’Aretusa; Cristina Amenta, Esperta in Psicologia Investigativa e Criminologa; Assunta Fichera, Poetessa, legge Maria Grazia Calandrone accompagnata dalla danza di Aurora Uccello e Noelia Lomagro.



