Il Vice Sindaco di Canicattini Bagni, Pietro Savarino, in rappresentanza del Sindaco Marilena Miceli e dei suoi colleghi di Giunta impegnati fuori sede, e in rappresentanza di tutta la comunità canicattinese, alle ore 11 di oggi, 18 marzo 2021, accogliendo l’invito dell’Anci in coincidenza dell’arrivo del Presidente del Consiglio Mario Draghi a Bergamo, ha partecipato con un minuto di silenzio davanti al Palazzo Municipale, dove sono esposte le bandiere a mezz’asta, alla prima “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da Coronavirus“, istituita per conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone che sono decedute a causa dell’epidemia.
L’Italia, ad un anno dallo svilupparsi della pandemia Coronavirus nel Paese, paga un tributo pesante con oltre 100 mila morti.
Un anno fa, il 18 marzo 2020 a Bergamo il triste e doloroso viaggio di decine di camion dell’Esercito che trasportavano i feretri dei morti nei forni crematori, non essendo la città lombarda più in grado di contenerli nei cimiteri.
Una pagina di storia non ancora conclusa che al momento vede il nostro Paese impegnato nella campagna vaccinale ma che con la Giornata di oggi vuole ricordare, soprattutto alle nuove generazioni, le vittime dell’epidemia, l’impegno internazionale per contenerla, e rinnovare la gratitudine ai tanti che, da subito, si sono adoperati e continuano a lavorare per garantire assistenza e sostegno ai contagiati, così come alle tante famiglie, ai cittadini, alle varie categorie e alle imprese, purtroppo, messe in ginocchio dalle misure restrittive necessarie per fermare il virus.


