News. Un weekend all’insegna del viaggio indietro nel tempo e nella storia quello appena trascorso nel piccolo comune di Canicattini Bagni. Un percorso a ritroso nella memoria alla riscoperta delle antiche tradizioni, degli antichi mestieri di un tempo e delle sane abitudini del vivere in comunità.
Questo e molto altro è il Palio di San Michele che giunto alla sua 34esima edizione continua ad affascinare ed incantare i numerosi visitatori che accorrono per assistere ad una delle più importanti manifestazioni in onore dei festeggiamenti per il Santo Patrono, San Michele Arcangelo.
Un evento che fa seguito ad altri importanti appuntamenti come le sagre gastronomiche che nei fine settimana, da luglio a settembre, hanno visto e vedranno ancora arrivare tantissimi turisti.
Anche quest’anno la tanto attesa manifestazione canicattinese ha visto lavorare in perfetta sinergia il Comitato dei quartieri storici, l’Amministrazione Comunale, i singoli cittadini e le molte realtà associative che animano il territorio.
La contesa del Palio tra i vari Quartieri si tramanda ed unisce intere generazioni di canicattinesi che si impegnano a valorizzare e salvaguardare le proprie radici culturali e popolari, attraverso la “Sfilata storica” e il “Museo sotto le Stelle”, ricostruendo gli usi e i costumi della Canicattini Bagni di fine ‘800 inizio ‘900, con tema centrale, quest’anno, il “ciclo del grano”.
La manifestazione è entrata nel clou nella giornata di ieri con la sfilata degli otto quartieri storici: Vadduni, Balatazza, Priolo, Pizzu Muru, Santuzzo, Vigna ri Sarrantinu, Matrice e San Giovanni, vincitore della scorsa edizione del Palio San Michele.
Dame e signori, bambini e contadini hanno animato ieri pomeriggio Via Vittorio Emanuele, sfoggiando abiti scelti con cura e riproducendo scena di spicciola vita quotidiana di un tempo che fu.
Ad aprire la sfilata, invece, è stata l’esibizione dei cavalli di pura razza spagnola con in sella Angelita Basile e Angelo Renda. Al loro seguito, il gruppo in maschera “Splendore siciliano”; una delegazione ospite del Palio delle contrade di Allumiere (Lazio) e i mulari del centro ippico terapeutico avolese di Paolo Di Pietro.
Terminata la sfilata è stata la volta dell’esibizione della banda “Città di Canicattini Bagni” seguita dalle figuranti in abiti dell’antica aristocrazia e da una rappresentanza dell’Amministrazione con in testa il Sindaco Miceli, il vicesindaco Mignosa, l’assessore Barbagallo e con la partecipazione dell’assessore del comune di Allumiere, Luigi Artebani.
Successivamente a dominare la scena sono state le asinelle della Fattoria Cugno Lupo, di Vincenzo Cavalieri nel “Torneo a coppie con asini”. La sfida tra i fantini degli otto quartieri, in sella alle proprie asinelle, ha portato quest’anno alla vittoria del quartiere “Vadduni” con Salvatore Petrolito e Dalmazia.
A documentare ogni singolo attimo della manifestazione sono stati loro, Giancarlo Cultrera (in arte Principe Giank) e Patrizia Tidona: gli speaker ufficiali della trentaquattresima edizione del Palio che hanno come sempre divertito ed entusiasmato il numeroso pubblico.
Per finire, ultima serata di apertura del “Museo sotto le stelle” con il museo dei carretti siciliani di Paolo Spina, la riproduzione degli antichi mestieri e la mimesi di uno spaccato di vita contadina come in una vecchia istantanea ingiallita.
Appuntamento al prossimo 7 Settembre con la sagra della ricotta a cura del quartiere Santuzzo e al 13 e 14 Settembre con i giochi dei piccoli e dei grandi che concluderanno le competizioni del XXXIV Palio San Michele.














