Canicattini Bagni. É già trascorsa una settimana da quando Paolo Cugno, 27 anni, ha confessato dopo un interrogatorio fiume, l’omicidio della sua fidanzata Laura Petrolito e da domenica si trova rinchiuso al carcere di Cavadonna.
Durante la convalida del fermo al Tribunale di Siracusa, avvenuta mercoledì scorso davanti al Gip, Paolo Cugno si è avvalso della facoltà di non rispondere, nonostante le pesanti accuse a suo carico come quelle di omicidio e occultamento di cadavere.
Secondo quanto riportato dal quotidiano “Nuovo Sud”, pare che Cugno abbia avuto un litigio con un compagno di cella. Episodio, questo che avrebbe fatto emergere ancor di più il suo lato aggressivo.
Pertanto è stato posto in isolamento, sorvegliato a vista dagli agenti di Polizia Penitenziaria.


