News Canicattini Bagni. “Il vendicatore oscuro”, il romanzo noir su Caravaggio della scrittrice, giornalista e dirigente scolastica siracusana, Annalisa Stancanelli, edito da Mondadori Electa, collana ElectaStorie, verrà presentato sabato 14 luglio alle ore 19 presso il Museo Civico Tempo nell’ambito degli eventi del 15° Festival del Mediterraneo.
Saranno i saluti del sindaco Marilena Miceli, e dell’assessore alla Cultura Loretta Barbagallo ad aprire l’appuntamento culturale mentre il presidente del Museo Tempo Paolino Uccello, etnoantropologo e guida naturalistica, dialogherà con l’autrice.
Un viaggio nel passato, nella Siracusa del 1600, con le sue tradizioni, gli usi e i costumi del tempo, mentre vi approda nell’ottobre del 1608, fuggendo da Malta, il “pictor praestantissimus” Michelangelo Merici, detto Caravaggio.
“Il vendicatore oscuro” racconta i mesi della clandestinità dell’artista a Siracusa, dove si nasconde, protetto da Don Vincenzo Mirabella e aiutato dai monaci, per sfuggire all’ira dei Cavalieri di Malta che lo vogliono morto. In un susseguirsi di colpi di scena, Caravaggio riesce a sfuggire a un misterioso personaggio che lo perseguita, non potendo tuttavia impedire che altri muoiano al suo posto.
L’autrice lo immagina malato e febbricitante, ricoverato nel convento dei Frati Cappuccini di Siracusa dove un frate erborista lo curerà applicando antichi medicamenti e pregando devotamente Santa Lucia.
Agli studi storici di Annalisa Stancanelli si sono così aggiunte le ricerche nell’ambito dell’etnoantropologia di Paolino Uccello, presente nei ringraziamenti dell’autrice alla fine del romanzo.
Presentato nel prestigioso Circolo dei Lettori di Torino, alla Camera dei Deputati, all’Accademia di Brera, all’Assemblea Regionale Siciliana, Annalisa Stancanelli in questo romanzo fa rivivere al lettore le atmosfere dei primi decenni del 1600, riservando molta attenzione ai costumi, alle pietanze, ai riti della nobiltà ed alla musica.
Annalisa Stancanelli ha scritto numerosi articoli per riviste e siti web, occupandosi in particolare di Vittorini, Archimede e, in questo suo noir, del Caravaggio “siracusano”. Nel 2006 ha vinto la Borsa di studio del Centro Internazionale di Studi sul Barocco per i suoi studi su Caravaggio a cui ha dedicato quest’ultimo romanzo.

