News Canicattini Bagni. Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori, i Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza del reato di resistenza a pubblico ufficiale, nella serata di ieri, Ardito Nuccio classe 1970, Corio Francesco classe 1978, Corio Antonino classe 1979 e Lo Giudice Angelo Dario classe 1985, tutti originari di Catania.
Questi, transitando per il centro cittadino a bordo di una autovettura successivamente rivelatasi provento di furto denunciato il 30 luglio a Catania, hanno tentato di forzare un posto di controllo dei militari dell’Arma al fine di scongiurare un inevitabile provvedimento nei loro confronti.
I militari, prontamente messisi all’inseguimento dell’autovettura, sono riusciti a fermarla solo dopo diversi chilometri di inseguimento nel centro cittadino di Canicattini Bagni, durante il quale i fuggitivi hanno più volte messo in pericolo la propria incolumità, nonché quella dei Carabinieri e quella di terzi utenti della strada.
Solo i sistemi di allarme attivati dai Carabinieri hanno fatto si che non ci fossero feriti, nonostante i quattro catanesi si sbracciassero per indicare alle autovetture che occupavano la corsia di allontanarsi e permettergli il passaggio.
La velocità sostenuta non ha però permesso ai rei di mantenere il controllo dell’autovettura anche alla rotatoria che dà accesso alla S.P.14 “Maremonti”, dove i fuggitivi interrompevano la loro corsa impattando contro il muro di recinzione. Nessuno ha riportato lesioni.
I Militari dell’Arma, immobilizzati i quattro che, nonostante lo schianto avevano nuovamente tentato la fuga, hanno proceduto all’arresto nei loro confronti per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Sottoposti a perquisizione personale e veicolare, gli stessi sono stati altresì trovati in possesso di taglierini, guanti e passamontagna. Non si esclude che gli stessi si trovassero in quel centro per commettere ulteriori reati.
Al termine delle formalità di rito i quattro arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Noto, dove attenderanno la celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.

