News Canicattini Bagni. Installazione di contatori che servono le varie contrade del paese per monitorare l’acqua in entrata nella zona.
L’installazione di altri contatori permetterà il controllo delle varie utenze, per un massimo di dieci ciascuno, al fine di verificare che l’acqua erogata non venga utilizzata per usi impropri, come innaffiare il giardino e riempire piscine, ma per usi domestici.
Così il Comune di Canicattini Bagni si prepara a prevenire i disagi estivi della carenza di acqua potabile registratasi in questi ultimi anni, a causa di un uso eccessivo e improprio nelle contrade, come sottolineato dal Vice Sindaco e Assessore ai Servizi Idrici, Pietro Savarino, “di almeno 20 volte il consumo che si registra nel periodo invernale”.
«Come Amministrazione comunale vogliamo ricordare – aggiunge l’Assessore Savarino – che il consumo medio di acqua per ogni famiglia è calcolato in 20 metri cubi al mese, per cui attraverso i contatori che installeremo avremo finalmente un quadro reale dell’uso che se ne fa, sapendo che la legge ne prevede solo l’uso domestico. L’uso improprio oltre a causare disservizi alle altre contrade e alle utenze del centro abitato, come purtroppo si è verificato in queste ultime estati, crea un danno rilevante anche a tutte le attività produttive della città, in questo momento già in ginocchio per l’emergenza contagio Covid-19. Con l’installazione di questa rete di contatori gli uffici comunali avranno così il costante dato della portata di acqua che arriva dai serbatori e dell’uso che poi le utenze ne fanno, per cui diventa facile intervenire e porre rimedio ad eventuali violazioni che, ricordo, sono soggette a pesanti sanzioni amministrative e a denunce».


