News Canicattini Bagni. “Peppe Nappa lo scroccone”, questo il titolo dell’esilarante commedia portata in scena domenica al teatro Teamus dalla compagnia “Le Maschere” con la regia di Nunzio Mozzicato.
Un tuffo indietro nel tempo e nel passato tra i personaggi e le maschere tipiche della Commedia dell’Arte seicentesca. Il pubblico canicattinese ha visto, infatti, alternarsi sulla scena baronesse, marchesine, cavalieri, cameriere, un oste e lo scansafatiche “Peppe Nappa”, tipica maschera siciliana del Carnevale di Sciacca.
La storia, come sempre ricca di colpi di scena e di equivoci esilaranti ruota attorno alla figura del protagonista “Peppe Nappa”, interpretato da Enzo Lentini, che non pensa ad altro che a mangiare, a dormire e alle donne ed è perdutamente innamorato della governante Teresina, impersonata da Loredana Lombardo.
La prima scena è ambientata in una suggestiva osteria con archi in pietra da taglio ed edere rampicanti gestita da Filippo, interpretato da Sebastiano Pupillo e dove lavora la cameriera Mara, impersonata da Lucia Tuccitto.
Tra i tavolini siede la Baronessa Perracchia, impersonata da Mariangela Scirpo, venuta direttamente da Milano per incontrare Clara, interpretata da Viviana Melluzzo, una giovane marchesina della quale il figlio si è perdutamente innamorato, e la madre di Clara, la marchesa Asdrubala della Monnezza, impersonata da Giusy Mara Ricupero.
Fondamentale sarà in questa commedia il ruolo di “Peppe Nappa”, il quale dietro cospicuo compenso da parte della Baronessa Peracchia, dovrà fingersi suo figlio e chiedere la mano della giovane marchesina Clara, perché quest’ultimo si trova ricoverato in ospedale a Milano a seguito di un ferimento durante un duello avuto con il suo acerrimo rivale in amore il cavaliere Sorge Matteo, cugino di Clara, interpretato da Seby Cascone.
Tra svarioni linguistici divertenti e colpi di scena esilaranti, amori mai confessati e intrighi si muovono i personaggi sul palco omaggiati da lunghi applausi da parte del pubblico che ha molto apprezzato la brillante commedia.
Con l’inchino finale dei personaggi sulla scena è calato il sipario sulla X rassegna del teatro amatoriale che ha rallegrato e divertito il folto pubblico canicattinese accorso sempre numeroso.


