News Canicattini Bagni. Con gli sketch comici di “Cabaretteamus” si apre ufficialmente la stagione teatrale della compagnia “Il Sipario”.
Quest’anno la scelta del regista, Salvatore Urzì, non è ricaduta soltanto sulla riproposizione di scenette tipiche della comicità italiana, che caratterizzano e contrassegnano il vasto scenario teatrale e cinematografico. Il suo intento, infatti, è stato quello di far rappresentare agli attori sulla scena, una piaga sociale che fa “strage silenziosa” di donne di qualsiasi età, nazione e colore.
Emblematica la prima performance che quasi “stona” con il resto dello spettacolo, ma quella di Salvatore Urzì è una scelta sapiente, dettata dalla notevole esperienza maturata nel mondo del teatro.
Sul palco tra i cubi colorati che animano la scenografia, un paio di scarpette rosse, poggiate sopra un cubo, unico elemento di ancoraggio che fa percepire sin da subito allo spettatore attento, l’episodio che di lì a poco gli attori Paolo Sipala e Rosaria Cassarino avrebbero portato sulla scena.
Un episodio di violenza come tanti, forse troppi al giorno d’oggi che riempiono pagine intere di quotidiani e non solo. In questo caso il teatro, quale mezzo di comunicazione e strumento catartico ha un compito davvero importante: “far conoscere attraverso la finzione, la comicità e l’ironia” uno dei tanti drammi sociali che celano una realtà sempre più mostruosa.
Dopo questa piccola “parentesi” – suggellata da un lungo e caloroso applauso – che ha fatto sorridere, commuovere e soprattutto riflettere, lo spettacolo è entrato nel vivo: a turno gli attori hanno portato in scena sketch esilaranti e divertenti caratterizzati da equivoci, giochi parole e tanto humour, senza mai deludere le aspettative del numeroso pubblico presente.
In tutto 11 gli sketch intervallati da piccole scenette recitate dai ragazzi di “Casa Aylan” e “La Pineta”, i quali hanno mosso i “primi passi” su un palcoscenico teatrale, vincendo le emozioni e le difficoltà derivate da una lingua da poco acquisita.
Come ogni “Cabaretteamus” che si rispetti, non poteva di certo mancare l’intermezzo musicale con un ospite d’eccezione: Lady Sophistycates, che con le sue perfomances ha portato il pubblico presente nel mondo colorato e gioioso del burlesque.
Degno di nota l’intermezzo musicale “African Suite”, spettacolo a percussioni eseguito dal M° Paolo Zocco accompagnato da Chiara Netti e i ragazzi della Cooperativa “La Pineta” e “Casa Aylan”.
Per concludere in bellezza lo spettacolo, il gran finale che ha visto sulla scena le “sorelle bandiera”, interpretate da Luigi Fidone, Paolo Sipala e Federico Gionfriddo, e la compagnia “Il Sipario” al completo.
Con il cast presente sul palco, formato dal regista Salvatore Urzì e dagli attori: Valeria Palmieri, Luigi Fidone, Paolo Sipala, Rosalba Veneziano, Rocco Lacanna, Federico Gionfriddo, Paolo Marcì, Lucia Sbriglio, Rosaria Cassarino, Chiara Netti, Franca Bordonaro, Maria Carmen Di Stefano, Salvatore Campailla, Ettore Signorelli, e dalle “new entry”: Laura Giselli, Aurora Lacanna, Oscar Amenta, Simona Guglielmino, Erich Lopes, Abdul, Moez, Akash, Houssam, Ilias, Hamadia, cala “Il Sipario” sull’esordio che inaugura la nuova stagione teatrale all’insegna della risata e della comicità.




