Avola. Nei giorni scorsi, agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione ad ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, dott. A. Migneco, nei confronti di due persone residenti ad Avola, Masuzzo Umberto, dipendente comunale, e Buscemi Sebastiano, imprenditore, entrambi indagati.
Le indagini compiute dal Commissariato di Avola, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa e coordinate dal Sost. Procuratore Pagano, hanno permesso di accertare che il Mauszzo, nella sua veste di addetto al Settore Autonomo Tutela Ambientale incaricato di varie procedure di selezione del contraente relative a lavori pubblici da svolgere nel Comune di Avola, nella primavera del 2016, ha ricevuto dall’imprenditore, che gliel’ha fatto consegnare per il tramite di un noto gioielliere locale, un anello del valore di circa 1.200 euro senza pagarne il prezzo, per compiere atti contrari ai doveri d’ufficio, tutti finalizzati a favorire le imprese riconducibili al BUSCEMI cui, nello stesso periodo, sono stati assegnati diversi lavori.
Nei confronti dell’impiegato comunale, il G.I.P. del Tribunale di Siracusa ha applicato la misura cautelare della sospensione temporanea, per sei mesi, dall’esercizio del pubblico ufficio. Nei confronti dell’imprenditore, lo stesso G.I.P. del Tribunale di Siracusa ha, invece, applicato la misura cautelare del divieto di dimora nel centro urbano di Avola.

