News Augusta: una serata di beneficenza con l’obiettivo di contribuire alla ultimazione della costruenda nuova Chiesa San Giuseppe Innografo. Lo spettacolo, intitolato “Serata in musica e non solo”, è stato organizzato dall’Università delle Tre Età ed ideato dal socio Carmelo Addia, componente del Direttivo Unitre e si è svolto mercoledì 4 gennaio nell’accogliente locale della stessa chiesa. Un’iniziativa che con un misto di cultura, umanità e solidarietà si sposa perfettamente con quelli che sono i principi fondanti dell’associazione.
Ad aprire la serata il socio e componente del Direttivo, Salvatore Ponzio che ha portato ai numerosi ospiti che gremivano la piccola sede, tra cui il parroco Giuseppe Mazzotta, il saluto del Presidente Unitre, dott. Giuseppe Caramagno, assente per impegni familiari.
Ad improvvisarsi per l’occasione presentatrice e conduttrice è stata la professoressa Anna Lucia Daniele, anche lei componente del Direttivo Unitre, che con spontaneità e freschezza ha introdotto gli artisti e collegato i vari momenti della serata.“Il nostro è uno spettacolo semplice – ha spiegato la docente – senza troppe pretese, ma è uno spettacolo fatto con il cuore, come tutte le cose fatte dai soci Unitre”.
Numerosi gli artisti che si sono succeduti nelle loro esibizioni, alternandosi per rendere più piacevole possibile la serata. Il coro Unitre “G. Bellistrì”, composto da 36 soci, di cui 12 uomini e 24 donne, e sapientemente diretto dal maestro Antonio Accettullo, socio onorario dell’associazione, ha eseguito diversi brani natalizi, tra cui Astro del ciel, Tu scendi dalle stelle, Bianco Natale, La notte di Natale e in dialetto siciliano, Nicuzza. Si è addirittura lanciato in brani fuori programma su richiesta del pubblico e del parroco. Una straordinaria carica di energia che ha trasmesso gioia e allegria al pubblico festoso.
E’ stato poi il turno del giovane violinista augustano Giovanni Di Mauro che ha emozionato tutti i presenti con il suo talento eccezionale, eseguendo Ave Maria di Schubert, My way, Il mondo, She e Grande amore.
Pina Carriglio, socia e componente del coro Unitre, soprano non vedente, ha strappato gli applausi gioiosi del pubblico per la sua straordinaria bravura, eseguendo, accompagnata al pianoforte dal maestro Accettullo, Hallelujah e Ave Maria di Gounod. Ha, inoltre, deliziato i presenti con un’Ave Maria interamente composta da lei e con La Vergine degli Angeli e Vissi d’Arte.
Un altro socio Unitre, Salvatore Coria, autore di numerose poesie, ha impreziosito lo spettacolo con due sue opere: Dio… sono certo che sei con me e Nu donu tantu disidiratu.
Toccante, durante la serata, l’intervento di Carmelo Addia che ha letto il brano L’emigranti ripartunu di Ignazio Buttitta. Tra le esibizioni musicali, ha spiccato quella del duo d’eccezione costituito dal maestro Accettullo al pianoforte digitale e dal maestro Pippo Cavallaro alla chitarra elettrica. Hanno eseguito Besame mucho e Maria Elena.
Nella parte conclusiva dello spettacolo si è svolta la presentazione del lavoro di un giovane regista di origini augustane, Pierpaolo Saraceno. Insieme ai suoi collaboratori, Mariapaola Tedesco e Jonata Arata, Pierpaolo ha fatto dono della proiezione in sala di un suo cortometraggio dal titolo “Lungomare Paradiso”, con chiaro riferimento al lungomare augustano. Nel film si narra la storia di una famiglia vista da due diverse generazioni, un nonno e un nipote, ma con un filo conduttore, il mare su cui si affacciano modi diversi di intendere la vita. Lo short movie, che ha colpito particolarmente il pubblico presente, sarà in gara al prossimo Festival di Cannes.
Hanno chiuso la serata il saluto di padre Mazzotta e i doverosi ringraziamenti da parte di Carmelo Addia a tutti gli artisti che si sono esibiti e a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita dello spettacolo. I numerosi complimenti giunti da ogni parte del pubblico ha portato un’immensa soddisfazione negli organizzatori e nel Direttivo Unitre. Insomma, una serata all’insegna della gioia e della serenità in cui tutti, artisti, organizzatori e pubblico, sono stati felici di stare insieme e godere delle varie arti che sono state presentate.
“Speriamo, con il nostro impegno – dichiara Anna L. Daniele – di aver dato un buon contributo all’ultimazione della nuova chiesa e che, soprattutto, sia giunto nei cuori delle persone lo spirito di solidarietà che, da sempre, contraddistingue l’Unitre”.
