News Augusta. I quattro soggetti augustani che nel maggio del 2018 si erano resi protagonisti di una rissa in Piazza Duomo con l’utilizzo di oggetti atti ad offendere – rissa scaturita nell’ambito di precari rapporti di vicinato caratterizzati da continui e violenti diverbi verbali – sono stati sottoposti alla misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa, su richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica.
A dare esecuzione all’ordinanza applicativa i Carabinieri della locale Stazione, unitamente al personale di Commissariato di P.S., all’esito di un’articolata indagine diretta dal Procuratore Fabio Scavone, coordinata dal pubblico ministero Marco Di Mauro e condotta congiuntamente dalle due Forze di Polizia.
In particolare, la complessa ed articolata attività svolta da Carabinieri e Polizia, che hanno operato in assoluta simultaneità e stretta collaborazione, ha permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Fatti che inizialmente sembravano riconducibili ad una circoscritta lite fra due uomini, culminata con il grave ferimento di uno degli interessati, ma che hanno di fatto coinvolto anche tre donne.
Nello specifico, P.F., disoccupato, pregiudicato classe 1997 e autore del ferimento dell’uomo colpito da un fendente inferto con un coltello, è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel centro urbano del comune di Augusta mentre le tre donne, S.L., classe 1970, separata, operaia, D.R., classe 1977, separata, casalinga e l’incensurata S.I., classe 1992, convivente, casalinga, sono state sottoposte alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G., poiché tutte, al culmine della lite tra i due, erano intervenute incitando l’autore del ferimento e aggredendo fisicamente l’uomo già vittima dell’accoltellamento.
Grazie ad un’attenta ricostruzione dei fatti, acclarata anche attraverso numerose informazioni testimoniali, l’Autorità Giudiziaria ha emesso le misure cautelari, tra cui l’applicazione del divieto di dimora nel Comune di Augusta, che costringeranno i protagonisti della rissa ad un allontanamento tra loro, prevenendo quindi la possibilità di ulteriori contatti che possano sfociare in nuovi riprovevoli episodi.


