<Ritengo un atto di elementare rispetto e necessità quello di inserire tra le priorità da vaccinare i soggetti fragili e quelle categorie di lavoratori a cui, durante il lockdown, fu chiesto di continuare a lavorare. esponendoli più di altri al rischio del contagio> – lo dichiara il segretario regionale di ArticoloUno Pippo Zappulla.
Secondo l’esponente di ArticoloUno: <Non ci possono essere, infatti, categorie di lavoratori considerati operatori di servizi e beni essenziali che devono garantire senza soluzione di continuità produzione e servizi e poi trattati come figli di un dio minore>.
<Chiedo, con urgenza – dice Zappulla – all’Assessore Razza al Presidente Musumeci di conoscere se esiste un Piano Vaccini Regionale in sinergia con quello nazionale?>.
<Musumeci e Razza vadano oltre la propaganda – conclude Pippo Zappulla – e comunichino ai siciliani tempi, modalità, organizzazione e categorie: con l’auspicio che insieme ovviamente a quelle già individuate ( sanità, scuola, forze dell’ordine, over 80 ed rsa) si pongano prioritari tutti quei cosiddetti soggetti fragili e lavoratori considerati operatori di servizi e beni essenziali che hanno retto, e reggono, le redini del Paese e della Sicilia nel periodo della pandemia>.


