“Prime anticipazioni sul decreto sostegni, se non calcolati su base annua non saranno veri sostegni, serve un cambio di passo”.
“Non ci siamo, se così fosse non possiamo condividere l’impianto dei sostegni economici a fondo perduto previsti dal Governo”.
A prendere posizione è CNA Siracusa con la dichiarazione del vice segretario territoriale Gianpaolo Miceli.
“Superato lo scoglio dei codici ATECO con la previsione delle perdite effettive subite – spiega Miceli – non possiamo accettare un calcolo effettuato sui primi due mesi del 2021 rispetto lo stesso periodo del 2019, sarebbe infatti un ulteriore colpo al settore del turismo e dei pubblici esercizi che sviluppano la propria attività nei mesi estivi e che vedrebbero ancora una volta erogate risorse inadeguate.”
“Abbiamo protestato con responsabilità nel territorio – prosegue Gianpaolo Miceli – ma in questo modo si mette seriamente a rischio la coesione sociale. Ci aspettiamo molto di più e di certo ci aspettiamo un confronto schietto e produttivo, non possiamo più accettare scelte non condivise, specie dopo il tempo perso a causa della crisi di governo: adesso servono risposte vere e non palliativi.”
“È necessario determinare il calcolo dei ristori basandosi sulle perdite dell’intero 2020 sul 2019 – continua Miceli – comprendiamo che non si potranno erogare risorse infinite ma per equità va fatto questo sforzo, anche per dare segnali di discontinuità rispetto al passato nel metodo e nel merito.”
“Bene dunque il superamento dei codici ATECO – conclude Miceli – ma non si può sbagliare affrontando proprio l’ultimo miglio: cittadini e imprese aspettano da troppo tempo l’adozione di soluzioni adeguate”.


