Il permanere della emergenza epidemiologica da Covid-19, impone uno straordinario sforzo organizzativo volto a rendere compatibile la esigenza di accesso e di fruizione del servizio Giustizia con quello di contenimento degli assembramenti e delle occasioni di diffusione del contagio.
A questo proposito l’A.N.F. (Associazione Nazionale Forense) Sezione di Siracusa, in qualità di sindacato dell’Avvocatura, ritiene imprescindibile coltivare costantemente il dialogo e la collaborazione già avviati con l’Autorità Giudiziaria, con le Associazioni dell’Avvocatura, con le Rappresentanze del personale amministrativo del Tribunale, con le Rappresentanze Sindacali della Magistratura e con ogni altra Associazione sensibile al tema dell’efficienza del servizio Giustizia, anche nel contesto pandemico attuale.
L’A.N.F. Sezione di Siracusa prende le distanze dall’astensione proclamata dall’Assemblea degli Avvocati, temendo che tale iniziativa possa ostacolare, ogni sforzo volto al superamento delle criticità riscontrate ed alla individuazione di modelli organizzativi idonei a migliorare la qualità dei servizi giudiziari.
“Riteniamo che la astensione proclamata dall’Assemblea degli Avvocati ci allontani dalla soluzione delle problematiche esistenti, che si sono aggravate con l’avvento della pandemia. Solo uno sforzo condiviso tra Magistratura, Avvocatura e Personale Amministrativo, può consentire di individuare le risposte adeguate alla pressanti richieste di servizio, tutelando nel contempo il diritto alla salute”, scrive Marco De Benedictis, presidente di ANF Siracusa.
L’Associazione Nazionale Forense, Sezione di Siracusa auspica che l’Assemblea degli Avvocati revochi la proclamata astensione.


