“No virus! No annunci” è questo il titolo dell’assemblea straordinaria organizzata da Anci Sicilia ed in programma per oggi pomeriggio alle 15 in video conferenza.
I 390 sindaci dell’Isola avranno modo di «ribadire ancora una volta le proposte rivolte al Governo nazionale, al Governo della Sicilia e alle istituzioni europee».
Regole chiare per la sicurezza di tutti i settori dell’economia e risorse finanziare per imprese e famiglie, questo a chiare lettere quanto chiesto e preteso dai 390 sindaci dell’Isola.
«È necessario in favore di Comuni ed Enti una erogazione straordinaria per compensare le perdite di esercizio e di tariffe, tasse e fiscalità locale dipendenti da una condizione sanitaria ed economica di emergenza – scrive in una nota il presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando – Occorre inoltre liberare risorse disponibili e ancora bloccate dal precedente Patto di stabilità oggi sospeso a livello europeo ma ancora applicato con normative nazionali recanti vincoli di spesa non più giustificati».
In attesa che si superino tali criticità l’Anci Sicilia chiede di «riprodurre e rifinanziare adeguatamente l’Ordinanza di Protezione civile nazionale che ha consentito senza lungaggini e concretamente di soddisfare la esigenza alimentare e di prima necessità di decine e decine di famiglie e persone deboli e di nuovi poveri in Sicilia come in tutta Italia».


